Caserta. Riscuoteva il pizzo con una bimba di pochi anni per non destare sospetti. E’ stato arrestato dai carabinieri Alberto Andreoli, 52 anni, ritenuto esponente di spicco del clan camorristico degli Esposito, alias i ‘Muzzoni’. E’ stato colto in flagranza dai carabinieri poco dopo aver riscosso il pizzo da un commerciante, cui si era recato con una bimba di pochi anni. L’episodio è accaduto a Sessa Aurunca, nel Casertano, Andreoli è finito in manette con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. E’ emerso, che si era recato con la figlia della convivente in un negozio di via Aldo Moro a Sessa per riscuotere la tangente per conto del clan. Il titolare gli aveva consegnato la somma di cento euro, forse un rateo mensile. All’uscita, il 52enne è stato fermato dai carabinieri della locale Compagnia. I militari guidati dal capitano Giuseppe Fedele lo seguivano da giorni, sapevano che Andreoli, sottoposto alla libertà vigilata e in passato condannato a 24 anni di carcere per reati di camorra, stava facendo visita ultimamente a numerosi esercizi commerciali. L’uomo ha cercato di giustificarsi ma addosso gli sono stati trovati i cento euro. I carabinieri hanno poi sentito il commerciante di via Aldo Moro che ha confermato di aver dato la somma ad Andreoli a titolo di tangente. E così è scattato l’arresto. Andreoli è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Droga confezionata in un B&B, pistola clandestina in camera: arrestato 43enne
È stato sorpreso mentre cedeva una dose di droga in cambio di denaro, nel pieno centro di Boscoreale. Così i militari della Stazione locale dei Arma dei Carabinieri hanno arrestato un 43enne originario di Scafati, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione di arma clandestina…
Sannazaro in cenere, lo sfogo dei gestori: «Non siamo padroni, ma custodi di un sogno collettivo»
Napoli – Non è solo un bilancio di danni materiali quello che Sasà Vanorio, gestore del Teatro Sannazaro insieme alla moglie Lara Sansone, affida a un lungo e commosso post dopo l’incendio che ha devastato lo storico spazio di via Chiaia. È un atto di trasparenza, ma soprattutto un grido di dolore per un luogo…
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