Paura nella mattinata di ieri a San Felice a Cancello, dove un pitbull avrebbe aggredito in strada un piccolo Yorkshire, provocandogli lesioni gravissime. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà il proprietario del cane ritenuto coinvolto nell’episodio.
La vicenda è stata denunciata oggi da una coppia di coniugi ai militari dell’Arma. Secondo quanto riferito nella denuncia-querela, la donna si trovava in via Roma con il proprio Yorkshire quando il pitbull, di proprietà di un uomo del posto, sarebbe improvvisamente intervenuto aggredendo il cagnolino.
Stando alla ricostruzione fornita ai Carabinieri, l’animale si sarebbe trovato privo di guinzaglio e museruola e avrebbe raggiunto la donna, riuscendo a strappare il piccolo cane dalle sue braccia. L’attacco avrebbe causato allo Yorkshire ferite di particolare gravità.
La proprietaria ha immediatamente cercato di salvare il proprio animale, trasportandolo presso una clinica veterinaria di Caserta. Nonostante le cure, le condizioni del cagnolino sono risultate troppo compromesse: a causa delle lesioni riportate si è reso necessario procedere all’eutanasia.
Anche la donna, rimasta coinvolta nell’aggressione, ha fatto ricorso alle cure dei sanitari presso il presidio di San Felice a Cancello, dove è stata sottoposta agli accertamenti medici del caso.
Dopo aver ricevuto la denuncia, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e raccogliere gli elementi utili a individuare le eventuali responsabilità.
Al termine delle verifiche, il proprietario del pitbull è stato deferito in stato di libertà e, allo stato degli atti, risulta indagato per lesioni personali colpose e per omessa custodia e malgoverno di animali. La comunicazione è stata trasmessa all’Autorità giudiziaria per le successive determinazioni di competenza.
La vicenda resta ora al vaglio della magistratura. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, restano ferme la presunzione di innocenza e tutte le garanzie previste dalla legge.



