Scafat – I finanzieri del Comando provinciale di Salerno hanno intensificato i controlli sulle frodi in materia di carburanti. Nei giorni scorsi la Compagnia di Scafati è entrata in un’azienda di autotrasporti dell’agro nocerino-sarnese per verificare tracciabilità e qualità del gasolio usato per l’attività.
Nel piazzale i militari hanno individuato tre serbatoi di gasolio per autotrazione.Il sequestro complessivo è di oltre 10.000 litri, insieme alle cisterne.
Serbatoi senza allarmi
Sui tre depositi mancavano gli adempimenti previsti dalla normativa antincendio: l’installazione non era stata comunicata al Comune né al Comando dei Vigili del Fuoco.
Quella segnalazione serve alle autorità per controllare requisiti tecnici e misure di sicurezza. Senza di essa i serbatoi restano fuori dal radar.
Quattromila litri “invisibili”
Le verifiche sul prodotto hanno fatto emergere un secondo fronte. In una delle tre cisterne c’erano circa 4.000 litri di gasolio privo di documenti fiscali, quindi non tracciabile e considerato di contrabbando. Il resto del quantitativo è stato comunque sequestrato insieme agli impianti.
Il titolare dell’impresa è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Le contestazioni sono due: omessa segnalazione in materia antincendio (articolo 20 del decreto legislativo 139/2006) e sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici (articolo 40 del Testo unico accise).
Per la Guardia di Finanza l’operazione rientra nel contrasto alle frodi ai danni dell’erario e nella tutela dell’economia legale sul territorio.Le accuse, così come formulate, non equivalgono a un giudizio di colpevolezza. Restano soggette al vaglio del giudice, nel rispetto della presunzione di innocenza.



