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PROTESTE A CATENA

Autostrade della Campania nel caos: blocchi stradali dei camionisti

Code chilometriche sulla Napoli-Roma, blocchi a Palma Campania, Nola, in Irpinia e nel Sannio. Coldiretti annuncia una grande manifestazione in Regione per giovedì 22.
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La Campania è ostaggio dei blocchi stradali. Una mobilitazione congiunta di autotrasportatori e agricoltori, scesi in campo per protestare contro il caro-carburante e i rincari insostenibili delle materie prime, sta paralizzando la rete viaria della regione.

Le ripercussioni più gravi si registrano lungo l’asse autostradale Napoli-Roma, dove la circolazione in direzione Nord è fortemente compromessa. Nel tratto compreso tra Napoli Nord e Santa Maria Capua Vetere, i manifestanti e i tir di stazionamento lasciano transitare i veicoli lungo una sola corsia su tre, generando code chilometriche e disagi notevoli per gli automobilisti.

I nodi critici e le proteste locali

La morsa dei blocchi non risparmia le arterie interne e provinciali. Forti tensioni e rallentamenti si registrano anche a Palma Campania, Nola, in Irpinia e nel Sannio, dove i presidi di categoria stanno rallentando pesantemente il traffico commerciale e pendolare.

La protesta nasce dalla “tempesta perfetta” che ha colpito il settore primario e dei trasporti: dopo un’estate rovente che aveva già compromesso i raccolti, l’impennata dei costi energetici ha reso l’attività economica insostenibile per migliaia di imprese.

L’allarme Coldiretti e la filiera a rischio

La situazione rischia di avere pesanti ricadute anche sui consumatori finali. Nei supermercati campani iniziano a registrarsi i primi problemi di approvvigionamento, con banchi di frutta e verdura che cominciano a svuotarsi a causa dei ritardi e del blocco dei tir.

In prima linea c’è Coldiretti Campania, che denuncia una situazione al collasso e chiede interventi strutturali immediati per sostenere l’intero comparto agricolo. Dal sindacato agricolo viene ricordata l’esistenza di una norma europea che consentirebbe di abbattere fino al 70% il costo del carburante per gli operatori agricoli, una misura ritenuta ormai indispensabile.

Per dare voce alla rabbia della categoria e pretendere risposte concrete, è stata annunciata per giovedì 22 una grande manifestazione di protesta davanti alla sede della Regione Campania, con l’auspicio di aprire un confronto costruttivo con le istituzioni locali per salvare il settore dal baratro.

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