Acerra – Il silenzio della notte spezzato dal crackle delle fiamme e dall’odore acre di plastica bruciata. Un nuovo episodio di cronaca accende i riflettori sulla sicurezza ad Acerra, dove nella notte appena trascorsa un incendio ha completamente distrutto un’automobile in pieno centro abitato.
Mancavano poche ore all’alba quando l’allarme è scattato in corso Italia, all’altezza del civico 84. Ad andare a fuoco è stata una Smart in uso a una donna di 41 anni, residente nella zona. Il rogo, sviluppatosi con grande rapidità, ha divorato l’utilitaria prima ancora che i soccorsi potessero salvarne anche solo una parte.
Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area, ed i Carabinieri della Stazione di Acerra.
Fortunatamente non si registrano feriti né intossicati tra i residenti dell’edificio adiacente, ma i danni al veicolo sono totali.
I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire la matrice dell’incendio. Anche se formalmente si attende l’esito dei perizie dei caschi rossi, la pista del dolo appare al momento la più accreditata: difficilmente, infatti, un veicolo spento da ore prende fuoco spontaneamente con tale violenza. La donna è stata ascoltata a sommarie informazioni.
Gli investigatori stanno lavorando a 360 gradi, passandone al setaccio la vita della 41enne e la rete di relazioni sociali e professionali. Nel ventaglio delle piste seguite dai carabinieri si delineano principalmente tre scenari: la pista perosnale o passionale, quella criminale e quella dell’atto di vandalismo.



