- Lei è la voce storica di questa competizione, che cosa le attraversa la mente quando vede partire il gruppo?
È inspiegabile. Da fuori si vede soltanto la partenza della gara, ma dietro c’è un’organizzazione minuto per minuto di tutto ciò che deve accadere. Il mio ruolo è, in un certo senso, quello di una regia: non sforare con i tempi, far sì che ogni fase si svolga come previsto. Richiede un’attenzione enorme. Ma ogni volta, arrivare qui e vedere questa piazza che in poche ore si riempie, essere lì pronto a dare il via… è il momento che tutti aspettano da un anno. E quando li vedi partire, l’adrenalina è a mille.”
Un ruolo, quello dello speaker, che Cantales non può non affrontare sotto l’influenza della sua esperienza da atleta. Un vissuto che gli genera empatia verso chi corre, lo induce a cercare le parole giuste, quelle che lui stesso vorrebbe sentirsi dire in gara: “Quando si è corsa almeno una gara nella propria vita, si riesce ad immaginare cosa provano gli atleti in quei momenti.”
Carla Langone, atleta e membro del comitato organizzativo, a testimonianza della continuità, e della longevità dell’evento, ha sottolineato il ruolo centrale del presidente Di Leo: “Sa valorizzare ogni membro dello staff in base alle competenze. Il gruppo è coeso e crede profondamente nel progetto.”
L’edizione di quest’anno, consolidando il successo delle precedenti, ha accolto ben 500 atleti provenienti da ogni parte d’Italia, chiamati ad affrontare un tracciato piatto, privo di dislivelli significativi, ideale per chi aspira a migliorare il proprio personal best. Una caratteristica senza dubbio incentivante per i podisti.
Nel primo pomeriggio di sabato 13 settembre, Polla si è trasformata in un vivace approdo per atleti e visitatori. Piazza Mons. Antonio Forte, fulcro operativo della giornata, ha ospitato un villaggio ricco di proposte: dallo stand dell’Esercito agli spazi dedicati all’artigianato e ai prodotti locali.
Ad aprire il programma, la Strapollesina: la gara riservata ai più piccoli, dai 4 ai 14 anni, che hanno mostrato grinta e determinazione, ricevendo all’arrivo una medaglia coniata per l’occasione. Presente anche il Fitwalking, con una prova a passo libero lungo lo stesso tracciato della gara agonistica.









