Rissa dopo la semifinale di Eccellenza: due ultras del Nola ai domiciliari, vietato il ritorno ad Aversa

Rissa selvaggia dopo la semifinale –: due ultras colpiti da misure cautelari, un ferito con 90 giorni di prognosi. fino a 5 anni
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

La semifinale di Eccellenza tra Puteolana Real Normanna e Nola 1925, disputata l’11 maggio scorso ad Aversa, si è conclusa ben oltre il fischio finale, con una violenza che ha lasciato il campo per riversarsi nelle strade. Questa mattina la Polizia di Stato di Caserta ha dato esecuzione a due misure cautelari nei confronti di G.D.M., 24 anni, e A.C., 36, noti ultras del Nola. Il primo è finito agli arresti domiciliari, mentre per il secondo è scattato il divieto di dimora ad Aversa.

Le accuse sono pesanti: lesioni aggravate in concorso durante una manifestazione sportiva. Secondo quanto ricostruito dalla Digos, i due – assieme ad altri appartenenti al gruppo organizzato – avrebbero preso parte all’aggressione avvenuta a Teverola subito dopo la partita. Incappucciati e armati di oggetti contundenti, hanno seminato il panico fuori da un bar, colpendo un giovane con tale ferocia da causargli una frattura scomposta al gomito e 90 giorni di prognosi. Il ragazzo era riuscito a rifugiarsi in un locale, ma è stato raggiunto e brutalmente pestato.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, ha permesso di identificare i responsabili attraverso le immagini di videosorveglianza, le testimonianze raccolte e i rilievi effettuati. Già nelle ore immediatamente successive, erano stati arrestati in flagranza differita due altri tifosi, uno del Nola e uno dell’Aversa.

Oltre alle misure cautelari, è scattato anche il DASPO da parte della Questura di Caserta per entrambi gli ultras: non potranno mettere piede in uno stadio per un periodo compreso tra due e cinque anni. La Procura ha condannato con fermezza l’accaduto, definendo l’aggressione “di particolare efferatezza” e del tutto estranea ai valori dello sport. Un nuovo duro colpo per il tifo violento e un segnale chiaro da parte delle istituzioni: la curva non sarà mai zona franca.

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
.cdc-channel-bar { width: 100%; box-sizing: border-box; display: flex; align-items: center; justify-content: space-between; gap: 14px; padding: 9px 11px; background: #ffffff; border: 0; border-radius: 14px; box-shadow: 0 3px 14px rgba(0,0,0,.045); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, "Segoe UI", sans-serif; } /* BRAND */ .cdc-channel-brand { min-width: 0; display: flex; align-items: center; gap: 9px; } .cdc-channel-logo { width: 34px; height: 34px; flex: 0 0 34px; display: block; object-fit: contain; border-radius: 9px; } .cdc-channel-text { min-width: 0; display: flex; flex-direction: column; line-height: 1.15; } .cdc-channel-text strong { color: #171717; font-size: 13px; font-weight: 750; white-space: nowrap; } .cdc-channel-text span { margin-top: 2px; color: #777; font-size: 9px; font-weight: 600; text-transform: uppercase; letter-spacing: .055em; } /* ICONE */ .cdc-channel-links { flex: 0 0 auto; display: flex; align-items: center; gap: 7px; } .cdc-channel-icon { width: 36px; height: 36px; flex: 0 0 36px; display: inline-flex; align-items: center; justify-content: center; border-radius: 50%; color: #ffffff !important; text-decoration: none !important; box-shadow: 0 3px 9px rgba(0,0,0,.12); transition: transform .15s ease, box-shadow .15s ease, filter .15s ease; } .cdc-channel-icon svg { width: 19px; height: 19px; fill: currentColor; } .cdc-channel-icon:hover { transform: translateY(-1px) scale(1.04); box-shadow: 0 5px 12px rgba(0,0,0,.16); filter: brightness(1.03); } /* COLORI UFFICIALI */ .cdc-channel-whatsapp { background: #25D366; } .cdc-channel-instagram { background: radial-gradient( circle at 30% 107%, #fdf497 0%, #fdf497 5%, #fd5949 45%, #d6249f 60%, #285AEB 90% ); } .cdc-channel-messenger { background: linear-gradient( 135deg, #00B2FF 0%, #006AFF 52%, #A033FF 100% ); } /* MOBILE */ @media (max-width: 520px) { .cdc-channel-bar { gap: 8px; padding: 8px 9px; border-radius: 12px; } .cdc-channel-logo { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } .cdc-channel-text strong { font-size: 11px; max-width: 180px; overflow: hidden; text-overflow: ellipsis; } .cdc-channel-text span { font-size: 8px; } .cdc-channel-links { gap: 5px; } .cdc-channel-icon { width: 32px; height: 32px; flex-basis: 32px; } .cdc-channel-icon svg { width: 17px; height: 17px; } } /* TELEFONI MOLTO PICCOLI */ @media (max-width: 380px) { .cdc-channel-text span { display: none; } .cdc-channel-text strong { max-width: 135px; font-size: 10.5px; } .cdc-channel-logo { width: 28px; height: 28px; flex-basis: 28px; } .cdc-channel-icon { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } }
Commenti (1)

L’articolo parla di una situazione molto grave che è succeso dopo la partita tra Puteolana e Nola. Le violenze tra i tifosi sono inaccettabili e non devono accadere mai. Speriamo che le misure prese siano efficaci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano