Caserta – Nuovo impianto di irrigazione alla Reggia di Caserta con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
E’ stato infatti pubblicato il bando di gara da 4 milioni di euro per i lavori di realizzazione dell’impianto di irrigazione automatica e di rigenerazione dei tappeti erbosi del Parco reale e del Giardino Inglese del Palazzo Reale patrimonio dell’Unesco.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiude le indagini su un vasto sistema di corruzione e turbativa d’asta legato a un cartello di aziende gestito dai fratelli Caprio, attivo tra il 2019 e il 2023 in vari comuni della provincia di Caserta e oltre.
Il Parco Reale, che ha un’estensione di circa 123 ettari, non dispone ad oggi di un sistema di irrigazione efficace e efficiente; gran parte del patrimonio vegetale non è infatti raggiunto dall’attuale infrastruttura che è, tra l’altro, obsoleta e con un notevole impatto ambientale.
L’intervento interessa le aree dei tappeti erbosi del Parco reale – in particolare le aree del Gran Parterre, la Via d’Acqua con le “stanze del verde”, ovvero gli ampi prati circostanti – e del Giardino Inglese.
L’Asl Caserta introduce per la prima volta in Campania l’emodialisi a domicilio, una pratica ancora rara in Italia che promette di migliorare qualità di vita e autonomia dei pazienti dializzati.
Requisito del nuovo impianto sarà la predisposizione di un sistema centralizzato di irrigazione a caduta che sfrutti la portata idrica dell’Acquedotto Carolino, il dislivello della Cascata Grande e la naturale pendenza del Parco reale razionalizzando, quindi, l’uso della risorsa idrica e riducendo, per quanto possibile, il ricorso all’energia elettrica.
In una prima fase verrà portata a compimento l’attività di scavo e l’installazione di una linea principale e di un’altra secondaria, più capillare, mentre n una seconda fase verranno eseguiti tutti gli interventi agronomici atti a rigenerare la componente vegetale e a ripristinare l’omogeneità delle praterie.









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti