In Campania la fascia più rappresentata è quella di autocarri tra 20 e 30 anni, che copre il 22,6% del totale circolante. Rispetto alla media nazionale la regione presenta un parco decisamente più datato: il 26,5% dei veicoli ha più di 30 anni (15,8% in Italia) e quelli sotto i 10 anni scendono al 21,2% (35,2% Italia).
Sopra la media regionale, in provincia di Napoli il 28,5% supera i 30 anni, di cui il 12,4% è over 40. Il 22,2% ne ha meno di 10. La fascia più diffusa rimane quella tra i 20 e i 30 anni a quota 21,3% (+0,6 punti percentuali rispetto al 2022).
Gli autobus italiani risentono positivamente dei contributi per le flotte di TPL e generalmente i mezzi più vecchi registrano dati più aderenti alla realtà rispetto agli autocarri di pari età. Aumentano i veicoli con meno di due anni (da 3,7% a 5,5% quelli fino a un anno) e in generale il 38,6% ha meno di dieci anni (contro il 36,2% del 2022).
Anche in questo caso la Campania mostra un parco molto datato: i veicoli sopra i 20 anni raggiungono quota 45,6%(vs 27,5% dell’Italia) e quelli sotto i 10 anni il 27,1%. La fascia più diffusa è quella tra i 20 e i 30 anni (pari al 21,4%).
A Napoli ben il 34,7% dei bus ha massimo 10 anni, gli autobus datati invece arrivano al 39,1%. Da segnalare che oltre il 4% dei bus ha massimo un anno, quota più alta della regione. La fascia più diffusa è dai 15 ai 20 anni con il 15,9%.
[1]. Fonte: Elaborazione su dati ACI e AISCAT









