Dalle quattro ruote dei passeggini ai bolidi della Ferrari, dai prototipi Osella alle 126 da corsa. Festa per famiglie e appassionati per la prima edizione del Vesuvio MotorShow. Almeno diecimila le persone che hanno affollato via Brecce a Sant’Erasmo che dovrebbero raddoppiare considerando la giornata di domenica. Selfie a go-go con il Vesuvio sullo sfondo ed una pioggerellina mattutina che ha benedetto l’evento per poi lasciare il campo ad un sole che ha baciato Napoli per tutta la prima giornata della manifestazione.
Gianturco piccola Monza con kart, Stuntmen, drifting, prove di velocità e tanti appassionati al di là delle transenne per ammirare ed applaudire le esibizioni delle quattro ruote. Organizzato da Afrodite Service di Antonio Olivieri e co-organizzato da Gemma Buiano imprenditrice e influencer, l’appuntamento ha reso Napoli est sede di un grande evento di motori e sicurezza stradale patrocinato da Regione Campania, Comune di Napoli, Automobil Club d’Italia Napoli.
“Non esistono zone periferiche, non esiste il centro; io credo che o qui o in un’altra zona l’evento possa riuscire. Lo stiamo vedendo. Ed è riuscito. Il sole c’è, le macchine ci sono, c’è bella gente e questo è quello che vogliamo. Ed è solo l’inizio di quella che diventerà una tradizione”, le parole di Antonio Olivieri. Taglio del nastro con Paolo Scudieri, presidente di Adler Group, ma in veste di appassionato e pilota. Sua la la Ferrari 488 Challenge, classificata al terzo posto alle finali mondiali svoltesi sulla pista del Mugello lo scorso 29 ottobre.
“La città – dice – deve avere una univocità nell’accogliere eventi di grande livello. In centro o in periferia ogni luogo è buono, è fantastico perché la passione possa essere al centro della nostra vita”. Taglio del nastro con il direttore del Gold Tower, “motorhome” dell’evento, Marco Zuppetta. E se nella terrazza Ramé, dedicata agli eventi, è parcheggiata una Force India 2018 con livrea modificata che fu di Sergio Perez ed Esteban Ocon, in strada tantissime iniziative.
AUTO – Sono una trentina le bellissime in parata all’ingresso del motorhome. Le Lamborghini Huracan e Urus, Aston Martin DbX; Mercedes G63 AMG e SL 63 cabrio; Alfa Romeo 8C, tre Rolls Royce, due Bentley, quattro Porsche GT 3, Cayman, Cayenne GT; Maserati Mc 20 Cielo, Mc20 Coupé, Gran Turismo, Grecale Trofeo, Rubicon. Lunghissima la lista Ferrari: Roma, 488 pista, 812, Portofino, F8 Tributo, Sf 90, 458 Italia, 430, 430 Spider, 360, 458 Speciale Tributo F1 2022 di mister Cars & Coffee di Francesco Canta ideatore del format che unisce appassionati e possessori delle dreamcar.
RALLY – Presenza di eccezione la Lancia Delta S4 del 1985, una autentica icona del rally affidata e Marcu Alen e al suo navigatore Kivimaki, ed anche la bellissima Urania 750 sport protagonista del Gp di Napoli negli anni 50. Poi la Aston Martin GT3 Vantage di Pietro Nappi e la Lamborghini di Angelo Ambrosio, il re delle cronoscalate. Premiato per il successo nel Campionato Italiano Gt Sprint il giovanissimo pilota di Portici Vincenzo Scarpetta









