Non so quello che hanno fatto a Maradona, sarà mille volte di più, ma mi immagino che amore ha ricevuto lui considerando quanto ne ho ricevuto io.L’ultimo pensiero va a loro che rimarranno sempre nel mio cuore, avrò sempre questo pubblico e questo tifo con me.
Sono sempre stati a difendere Napoli e il Napoli . È una città sorprendente, incredibile dal punto di vista creativo, ti puoi trovare sempre davanti a circostanze inimmaginabili.A Napoli ho fatto due anni di università di vita perché ho conosciuto situazioni nuove, quindi il pensiero è ancora caldo per quello che io e i ragazzi abbiamo ricevuto.
Ne abbiamo parlato spesso nello spogliatoio, i napoletani ci hanno trainato in questo percorso”.E infine un’esortazione, tornando a quanto già sostenuto in precedenza.
“Ripeto ancora che vogliamo sentirci dire cose importanti, dalle quali i bambini possano imparare qualcosa.
Non vogliamo più sentirci dire che il calcio è facile.E quest’anno dirò qualcosa anche io in televisione”.









