“Io sono un aperturista con giudizio, il giudizio sono i numeri. Non c’è una data, c’è però la necessità di fare una road map di aperture”.
Lo afferma il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, a Radio Cusano Campus. “L’R con zero scende lievemente, io credo che nelle prossime settimane continuerà a scendere in maniera più decisa. Inoltre abbiamo protetto il personale sanitario e molti anziani. Accadrà che nell’ultima decade di aprile i numeri che oggi iniziamo a vedere: il calo dei ricoveri e delle terapie intensive sarà più deciso, non credo il numero dei casi perché il virus continuerà a circolare tra le fasce più giovani non ancora protette, ma questo non comporterà casi di malattia grave.
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Nel 2025 l'età media delle madri italiane al momento del parto è arrivata a 33,4 anni. Cresce l'uso del cesareo, con la Campania che registra il tasso più alto. Il rapporto del Ministero della Salute evidenzia differenze regionali e un aumento dei parti negli ospedali pubblici.
Questo permetterà di programmare le riaperture. Dobbiamo copiare il Regno Unito, mutuando la loro esperienza e dare una tempistica sulla base di quello che hanno fatto loro. Poiché come Europa siamo partiti un po’ in ritardo, possiamo ipotizzare riaperture un mese e mezzo dopo Gran Bretagna e Usa. Credo che tra il 20 aprile e il 15 maggio una scaletta di riaperture sia verosimile”.
Boom di studenti con 100 e lode nelle regioni meridionali, mentre nelle prove Invalsi quelle aree mostrano performance più basse. Il ministro Valditara incontra i giovani palestinesi diplomati in Italia.









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