La navigazione in mobilità
Pensando alla Seo non si può trascurare la circostanza che è dalla navigazione in mobilità che deriva una quantità sempre maggiore di traffico web. I motori di ricerca, pertanto, tendono a privilegiare quei siti che possono vantare versioni responsive impeccabili, o addirittura native per mobile. Proprio per questo motivo oggi Google viene considerato un mobile-first index. Per altro l’uso di smartphone e tablet ha contribuito a cambiare il modo in cui gli utenti svolgono le ricerche sul web: le parole chiave schematiche, infatti, sono state accantonate a favore di query più colloquiali. Si è verificato un boost per la voice search, e Google si è adeguato aggiornando gli algoritmi in modo da riuscire a interpretare il linguaggio umano naturale in maniera appropriata.
La Seo internazionale
Non sono poche le PMI che hanno il desiderio o la necessità di sviluppare il proprio business anche al di fuori dei confini italiani: esistono molte eccellenze nostrane che hanno un target mondiale anche se si occupano di nicchie di mercato piuttosto ristrette. L’abbigliamento e l’alimentare sono i primi settori che vengono in mente, ma in realtà ce ne sono molti altri, per esempio nel B2B: nel panorama internazionale il Made in Italy gode di una reputazione eccellente. Così, anche se i volumi di ricerca sono ridotti, ciò non deve essere interpretato come un aspetto negativo, in quanto tutto ciò può offrire concrete occasioni di business.
Conoscere il target di riferimento
Per qualsiasi attività di marketing è di fondamentale importanza conoscere i propri utenti, e lo stesso vale per la Seo: in questo caso è necessario essere consapevoli del comportamento del target a cui ci si rivolge, ma anche e soprattutto dell’intento di ricerca. È il cosiddetto search intent: a volte un potenziale cliente può essere già orientato per un acquisto, mentre in altri casi può solo aver bisogno di informazioni in relazione a un determinato servizio o prodotto. Come è facile intuire, non si può fare a meno di studiare la stagionalità dei trend topic e le parole chiave che vengono impiegate, ma sono altrettanto importanti la geolocalizzazione e la frequenza delle ricerche.









