Napoli. I carabinieri della stazione di Napoli quartiere 167 di Scampia hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio m.d.b. (classe 2000), a.d.l. (classe ’94), s.g. (classe ’85) e f.m. (classe ’80): una madre con suo figlio, una ragazza e un ragazzo della vela gialla già noti alle forze dell’ordine e che abitavano insieme.
Sul pianerottolo di via della resistenza i carabinieri hanno notato dei movimenti sospetti di f.m. che gironzolava nei pressi della porta di ingresso. Bloccato e perquisito, il 39enne nascondeva nelle proprie tasche 27 dosi di crack e 12 di cobret, un telefono cellulare e 466 euro in contante. I militari hanno esteso la perquisizione nell’appartamento dove erano presenti gli altri tre giovani tra cui il 19enne che era già agli arresti domiciliari.
Hanno trovato 282 involucri di cobret, 6 buste di crack, un telefono cellulare (probabilmente utilizzato per contattare i “clienti”), vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e la somma in contante – sequestrata perché ritenuta provento del reato – di 2280 euro.
Arrestati, le due donne sono state rinchiuse nel carcere femminile di Pozzuoli mentre i ragazzi sono stati collocati a Poggioreale.
Napoli, spacciavano cobret nella 167 di Scampia: presi mamma, figlio, ragazza e amico
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti