Il «mare ritrovato» di Castellammare rischia di finire inquinato da passi falsi, bugie e sprechi. È l’atto d’accusa di Democratici e Progressisti, che sulla balneabilità riconquistata vedono «molta propaganda e poca programmazione» e chiedono un progetto di valorizzazione, chiarezza e fermezza.
Tre i punti da bloccare, secondo la nota: improvvisazioni...