Napoli – Un incendio che ha coinvolto due autovetture e due scooter, tutti andati completamente distrutti. È quanto accaduto in via Ferrara, dove sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme e nella messa in sicurezza dell’area.
L’incendio ha lasciato dietro di sé soltanto le carcasse dei quattro mezzi. Un episodio sul quale ora sono concentrati gli accertamenti dei militari della Compagnia di Napoli Stella, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica e, soprattutto, l’origine del rogo.
L’ipotesi del dolo
Tra le piste prese in considerazione dagli investigatori non viene esclusa quella dolosa. Saranno gli accertamenti tecnici e l’eventuale acquisizione delle immagini delle telecamere presenti nella zona a stabilire se qualcuno abbia appiccato volontariamente le fiamme.
E proprio il numero dei mezzi coinvolti rappresenta uno degli elementi che gli investigatori dovranno valutare con attenzione. Due auto e due scooter distrutti nello stesso episodio rendono infatti necessario capire se si sia trattato di un incendio accidentale propagatosi da un veicolo agli altri oppure di un’azione deliberata.
Il possibile obiettivo: uno dei proprietari
Resta, per ora, un interrogativo sullo sfondo dell’inchiesta: se il rogo fosse stato appiccato volontariamente, chi era il vero obiettivo?
Non viene esclusa la pista personale, soprattutto perché uno dei possibili scenari investigativi è quello di un gesto indirizzato contro una persona e non semplicemente contro i mezzi. Se alcuni dei proprietari dei veicoli abitano nella zona, gli investigatori dovranno verificare eventuali precedenti contrasti, dissidi, minacce o altre situazioni che possano fornire una chiave di lettura all’incendio.
È ancora presto, tuttavia, per stabilire un movente. Il dato certo è che le fiamme hanno colpito contemporaneamente più mezzi e che tutti sono stati distrutti. Un particolare che potrebbe assumere un peso significativo se gli accertamenti dovessero confermare la natura dolosa del rogo.
Le indagini
I carabinieri stanno ora lavorando per mettere insieme tutti gli elementi utili a ricostruire quanto accaduto. Particolare attenzione potrebbe essere riservata alle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, alla posizione in cui erano parcheggiati i quattro mezzi e agli eventuali elementi raccolti dai vigili del fuoco durante il sopralluogo.
L’obiettivo è capire se dietro l’incendio ci sia un gesto mirato e, in quel caso, chi possa essere stato preso di mira. Al momento, comunque, non vengono escluse altre possibilità e le indagini proseguono senza tralasciare alcuna pista.



