Il ko europeo contro il Villarreal riaccende le tensioni in casa Napoli. Dopo la sconfitta in Spagna, Massimiliano Allegri è chiamato a ricompattare la squadra e a ritrovare continuità, mentre sotto i riflettori finisce anche il rapporto con Kevin De Bruyne, uno dei giocatori da cui ci si aspetta una risposta nei momenti più difficili.
Durante la partita, secondo la ricostruzione riportata, l’allenatore avrebbe richiamato più volte il centrocampista belga, ripetendo a gran voce «Kevin, Kevin». L’indicazione tattica sarebbe stata quella di arretrare la propria posizione per partecipare maggiormente alla costruzione della manovra e consentire a Scott McTominay di avanzare verso zone più vicine alla porta.
De Bruyne, tuttavia, avrebbe mantenuto una posizione più avanzata, manifestando il proprio disappunto senza raccogliere gli inviti della panchina. Un episodio che avrebbe evidenziato una divergenza sulle indicazioni da seguire in campo, proprio in una serata in cui agli azzurri servivano maggiore equilibrio e compattezza.
Nel dopogara Allegri ha liquidato la questione con una frase breve, ma significativa: «Non ci siamo capiti». Una spiegazione che lascia aperti gli interrogativi sul confronto tra le richieste del tecnico e le scelte del giocatore durante la gara.
Il malcontento dell’allenatore, stando alla ricostruzione, non si limiterebbe al solo De Bruyne. Anche gli altri elementi più esperti sarebbero chiamati ad assumersi maggiori responsabilità, dopo una prestazione che ha riportato in evidenza le difficoltà già emerse nel pareggio contro la Fiorentina. Il successo contro il Frosinone sembrava aver restituito fiducia, ma la prova europea ha nuovamente messo in discussione le certezze della squadra.
Dopo il rientro in Italia, il gruppo si è trasferito dall’aeroporto al centro sportivo di Castel Volturno, dove Allegri ha potuto riprendere l’analisi della partita e degli errori che hanno compromesso la prestazione.
Adesso l’attenzione si sposta sul prossimo impegno contro il Venezia, una sfida delicata per il percorso degli azzurri. Il tecnico ha già lanciato un avvertimento in vista della gara: «Se non cambiamo atteggiamento, a Venezia usciamo con le ossa rotte».
Parole che raccontano la necessità di una svolta immediata, non soltanto sul piano dei risultati ma anche nell’atteggiamento collettivo. Tra il campionato e il successivo appuntamento europeo contro il Bodø/Glimt, il Napoli è chiamato a ritrovare equilibrio, concretezza e una linea condivisa tra panchina e giocatori.



