Sono situazioni che esigono la maturità della grande squadra, divendo sacrificarsi e adeguarsi ai diversi segmenti di una partita.Ripeto, però, che la prova va archiviata come positiva.
Il Napoli non ha assolutamente demeritato.Una sconfitta che, sostanzialmente, non inficerà la qualificazione quanto, tuttavia, il primato nel girone.
Il Braga ha infatti ottenuto un successo vitale.Mi fa sorridere chi vuol far passare una vittoria in trasferta, in Champions, come qualcosa di usuale… Giocare a quei livelli vuol dire confrontarsi con l’élite europea.
Per gli azzurri il crocevia sarà la trasferta di Berlino.Se non dovesse arrivare un successo con i tedeschi ci si dovrà giocare tutto con i Braga, non certo degli sprovveduti”.
Zielinski ha dimostrato di essere tra quei giocatori in grado di esibirsi anche con la casacca del Real? “Di Zielinski ho sempre parlato bene, sin dai primi momenti.
Sarri ne era un estimatore assoluto, definendolo un calciatore di spessore europeo.Il suo vero problema, in questi anni, è stata la continuità.
C’erano grandi sprazzi alternati a momenti in cui il polacco si estraniava.In questo momento, però, il centrocampista è il vero leader del centrocampo del Napoli.









