Regole nelle spiagge libere
Anche nelle spiagge libere cade l’obbligo di rispettare il metro di distanza tra ombrelloni e sdraio e il testo del ministero fa appello alla responsabilità individuale di evitare assembramenti, ribadendo «l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione».
Ok a racchettoni, biliardino e tornei di carte
Per i giochi in spiaggia il testo del Ministero consiglia di privilegiare “lo svolgimento di attività all’aria aperta, garantendo comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale» e «attività a piccoli gruppi di persone”.
Nel caso di giochi come il biliardino viene consigliato di prevedere squadre fisse e “i piani di lavoro, i tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli utenti devono essere disinfettati prima e dopo ciascun turno di utilizzo”.
Infine tornano anche i tornei di carte, ma restano obbligatorie alcune indicazioni: “igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra giocatori di tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi”.
La mascherina resta obbligatoria solo dove previsto dalla normativa, che dal primo maggio dovrebbe cambiare e diventare meno restrittiva.
Ristoranti e discoteche
Le discoteche non avranno limiti di distanziamento nè capienza e anche nei ristoranti non sarà necessario il distanziamento tra i tavoli all’aperto, mentre al chiuso resta l’obbligo di distanziamento di un metro.









