E questo mi porta al prossimo punto. C’è così tanto talento che gravita verso le criptovalute che è difficile non credere che questa tecnologia sia qui per restare. Simile a quando internet è entrato in scena alla fine degli anni ’90, gli asset digitali sono un terreno di gioco per la speculazione, ma soprattutto, per gli imprenditori che cercano di costruire imprese valide. Di conseguenza, penso che sia una supposizione sicura che le criptovalute aumenteranno la loro quota di ricchezza globale nel tempo.
Ecco un buon punto di partenza
Una buona regola generale è quella di investire in criptovalute solo i soldi che si è a proprio agio a perdere. Anche con l’aumento astronomico dei prezzi delle cripto, non possiamo dimenticare che questa è ancora una classe di asset nascente e volatile che ha ancora molto da dimostrare. Solo tu conosci la tua situazione finanziaria, ma ancora più importante, solo tu conosci la tua composizione psicologica. Pertanto, investire un importo che ti permette di dormire bene la notte, pur non avendo un impatto negativo sul tuo quadro finanziario se le cose dovessero andare in discesa, è vitale.
Una volta stabilito un importo in dollari, Bitcoin ed Ethereum sono ottimi posti per iniziare. Entrambi hanno una lunga storia, profonde reti di sviluppatori, un elevato interesse istituzionale e liquidità. Insieme, costituiscono circa il 59% dell’intero mercato delle criptovalute.









