Passeggino vs. marsupio: pro e contro

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Inoltre il vantaggio di portare addosso il bambino consiste in un minore stress mentale del genitore perché riduce le occasioni di pianto e aumenta tranquillità e confort. Minor pianto significa minor senso di frustrazione, stress e inadeguatezza. Questo si traduce in migliore autostima, maggior controllo dell’accudimento e, quindi, migliore umore in famiglia. 

  • Anche per il marsupio vediamo i pro e i contro riassunti in pillole

I vantaggi sono i seguenti:

  • è la soluzione pratica che lascia le mani libere di muoversi
  • migliora l’umore di bambino e genitori
  • aiuta ad affrontare gli spostamenti senza fare troppa fatica. 

Gli svantaggi, invece, sono i seguenti:

  • su lunghe percorrenze affatica la schiena
  • fa sudare molto, specie se si scelgono pessimi materiali
  • non accompagna il bambino fino ai suoi primi passi perché si usa da 0 a 3 anni. 
  • Conclusioni: meglio il marsupio o il passeggino?

Questa domanda è davvero complessa e, come avrai immaginato, non c’è una risposta univoca. Difatti saremmo degli incoscienti se ti dicessimo che l’uno sia meglio dell’altro. Piuttosto il nostro consiglio è quello di valutare entrambe le opzioni perché sono strumenti che ti aiuteranno a ritrovare la voglia di uscire di casa e a non chiuderti in isolamento domestico. L’uno e l’altro metodo si rivelano di grande supporto in situazioni diverse e possedendoli entrambi non dovrai privarti né di una passeggiata in centro né di un’uscita fuori porta in auto. 

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