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Gocce di luce, musica e solidarietà a Napoli per sostenere la farmacia solidale

Napoli – Un appuntamento tra musica e solidarietà animerà Napoli domenica 29 marzo 2026. Alle ore 18:30, presso la Chiesa di San Vincenzo de’ Paoli, all’interno del Complesso Monumentale Vincenziano in via Vergini 51, si terrà il concerto “Gocce di luce”, evento organizzato a sostegno della Farmacia Solidale “Gocce di Carità”.

Protagonista della serata sarà il Coro Universitario “Joseph Grima”, diretto dal maestro Luigi Grima, con l’accompagnamento all’organo di Pietro Liguori. Il concerto rappresenta un’occasione per unire cultura e impegno sociale, contribuendo concretamente a un progetto che offre supporto sanitario alle persone in difficoltà.

L’iniziativa ha infatti l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere le attività della farmacia solidale, realtà impegnata nel fornire medicinali e assistenza a chi non ha accesso alle cure necessarie.

Per chi desidera contribuire, è possibile effettuare una donazione tramite IBAN IT23W0711003401000000011156, indicando come causale “Concerto per la Farmacia Solidale”.

Un evento aperto alla cittadinanza che invita a partecipare non solo per godere della musica corale, ma anche per sostenere una causa di grande valore sociale.

Luciano Carotenuto

Caianello, il market della droga nell’auto a noleggio: preso pusher 23enne

Caianello – Un vero e proprio market itinerante dello sballo, allestito all’interno di un’utilitaria presa a noleggio per tentare di dare meno nell’occhio e sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. La rete di spaccio messa in piedi da un 23enne di origini kosovare è però crollata nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 marzo, grazie all’intervento dei Carabinieri e al fondamentale senso civico dei cittadini di Caianello.

Le sentinelle del quartiere e gli appostamenti

L’operazione, condotta dai militari della Stazione di Vairano Scalo, è il frutto di un’attività investigativa meticolosa e discreta. Nei giorni precedenti al blitz, i residenti della zona avevano segnalato alle forze dell’ordine un insolito viavai e movimenti sospetti in alcune strade del comune casertano.

Informazioni preziose, che hanno spinto i militari dell’Arma a predisporre una serie di servizi di osservazione in abiti civili per monitorare la situazione e stringere il cerchio attorno al presunto pusher.

Il blitz in via Sbarri

La svolta è arrivata intorno alle 16.30 in via Sbarri. Durante l’appostamento, l’attenzione degli investigatori è stata catturata dall’arrivo di un giovane alla guida di un’utilitaria noleggiata. L’auto si è accostata per permettere al conducente di incontrare un residente del posto: è bastato un attimo per far scattare il classico scambio droga-soldi.

Il 23enne ha ceduto all’acquirente alcune dosi di stupefacente (cocaina, marijuana e crack) intascando in cambio una somma di denaro. A quel punto, i Carabinieri sono usciti allo scoperto e hanno bloccato il giovane prima che potesse allontanarsi.

Il sequestro: oltre 60 dosi di crack

La perquisizione personale e quella estesa al veicolo hanno confermato i sospetti degli investigatori, portando alla luce un campionario della droga pronto per essere immesso sulle piazze di spaccio locali.

I militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro oltre sessanta dosi di crack (per un peso superiore ai 30 grammi), una dose di cocaina e 29 grammi di hashish, già suddivisi in dosi. Trovati anche un bilancino elettronico di precisione, strumento indispensabile per il confezionamento, e diverse banconote ritenute il provento dell’attività illecita.

Le porte del carcere

Di fronte all’evidenza dei fatti, per il 23enne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Espletate le formalità di rito negli uffici della Stazione di Vairano Scalo, il giovane è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il cliente fermato durante lo scambio è stato invece segnalato alla Prefettura di Caserta quale assuntore. L’ennesima operazione che conferma come la sinergia tra le pattuglie sul territorio e le segnalazioni dei cittadini resti l’arma più efficace per arginare il fenomeno dello spaccio.

Finalmente Libera: La Campania Eccelle Usando la Testa!

La Campania, dopo 19 lunghe anni, ha finalmente detto addio al piano di rientro dal debito. Un cambiamento che non è solo una boccata d’aria fresca, ma un vero e proprio colpo al gretto potere delle mafie, che prosperano sui punti deboli delle istituzioni.

Un nuovo inizio per la sanità

Uscire da questo piano significa poter investire di più nella sanità, nella sicurezza dei cittadini, e, perché no, anche nei servizi pubblici. Le mafie, che si sono nutrite della crisi, dovranno ora affrontare un avversario più forte: una Campania che cerca di rialzarsi.

Cosa significa tutto questo per noi napoletani? Più risorse, più servizi, meno vessazioni mafiose. Buttiamo giù quei muri del pessimismo! La nostra regione ha tutte le potenzialità per rifiorire. Ma attenzione, il risveglio deve essere collettivo: non possiamo lasciarci sfuggire questa opportunità!

Un futuro senza paura?

Se la politica gioca bene le sue carte, possiamo sperare in una Campania più forte. Tuttavia, è anche fondamentale che noi cittadini non facciamo finta di niente. Dobbiamo vigilare, combattere la corruzione e rimanere uniti contro ogni forma di malaffare. Chi dice che la mafia è invincibile? Non è un destino segnato!

Epatite A, controlli della Polizia locale a Casavatore: multe per 5.000 euro e stretta sui ristoranti

Casavatore – Dopo la recente allerta sanitaria legata ad alcuni casi di epatite A, la Polizia Municipale di Casavatore ha messo in campo un’offensiva a tutto campo per garantire la salute pubblica e contrastare l’illegalità diffusa. Controlli straordinari, verifiche sulla filiera alimentare, sanzioni per oltre 5.000 euro e un’intensificazione della presenza sul territorio: queste le principali direttrici dell’operazione coordinata dal comandante Francesco Perrella.

Nel mirino la filiera alimentare

Nella giornata di oggi, gli agenti del Comando, insieme al personale dell’ASL, hanno effettuato un’ispezione a tappeto in diverse attività di ristorazione. I controlli hanno riguardato l’intera filiera alimentare: dalla provenienza delle materie prime fino alla conservazione e somministrazione dei cibi. Un’azione mirata a scongiurare rischi per la salute pubblica in un momento di particolare attenzione sul fronte epidemiologico.

Sversamenti illeciti e violazioni commerciali

Ma non solo sicurezza alimentare. Nei giorni scorsi, i controlli si sono estesi anche al comparto commerciale, portando all’accertamento di gravi violazioni della normativa di settore. In un caso, un esercizio commerciale è stato sanzionato con verbali per un totale di circa 5.000 euro.

Sul fronte della legalità diffusa, gli agenti hanno intensificato i posti di controllo sulla viabilità e condotto specifiche operazioni ambientali con personale specializzato. L’obiettivo è contrastare gli sversamenti illeciti di rifiuti, un fenomeno che – come sottolineato dal comando – “viene spesso perpetrato in totale disprezzo dei cittadini rispettosi delle regole”.

Collaborazione crescente e videosorveglianza

A supporto dell’attività della municipale, si registra una crescente collaborazione da parte dei cittadini. Segnalazioni sempre più puntuali – non più solo critiche, ma vere e proprie forme di aiuto concreto – stanno consentendo agli operatori di intervenire con maggiore tempestività.

«La cosa che mi rende orgoglioso – ha dichiarato il comandante Francesco Perrella – è che ormai le segnalazioni non sono più esclusivamente orientate alla critica, ma rappresentano una forma concreta di collaborazione con l’intera nostra struttura. Dal primo all’ultimo cittadino, ci aiutano a contrastare comportamenti che possono apparire banali ma che, in realtà, contribuiscono al degrado, come il lancio di rifiuti dai veicoli».

Grazie anche ai sistemi di videosorveglianza, spiega Perrella, “ci siamo attivati su più fronti riuscendo a monitorare zone che in passato risultavano meno controllate. La tecnologia oggi ci consente di restituire dignità e decoro ad un territorio che per troppo tempo è stato vittima dell’inciviltà”.

L’appello: “Insieme possiamo arrivare ovunque”

L’invito del comandante è chiaro: «Invitiamo tutti i cittadini non solo a segnalare, ma anche a collaborare attivamente, affinché si possa intervenire con tempestività ed efficacia. Da soli possiamo arrivare fino ad un certo punto… insieme possiamo arrivare ovunque».

A chiudere il bilancio dell’attività, un riconoscimento al lavoro svolto quotidianamente dagli agenti: «Si intende evidenziare – si legge in una nota del Comando – l’elevato livello di professionalità, lo spirito di sacrificio e il senso del dovere dimostrato dagli uomini della Polizia Municipale, che con dedizione e impegno quotidiano operano a tutela della sicurezza, della legalità e della salute pubblica».

L’impegno della Polizia Municipale di Casavatore, sotto la direzione del comandante Perrella e di tutta la squadra, proseguirà senza sosta nei prossimi giorni.

P.B.

Far West alla Sanità: in cella due baby-sicari per tentato omicidio

Napoli – Una pioggia di piombo, esplosa ad altezza d’uomo nel cuore della notte, in una piazza dove passeggiavano cittadini inermi. Un vero e proprio agguato in pieno stile camorristico, ma con protagonisti dei ragazzini.

La Polizia di Stato ha chiuso il cerchio sul tentato omicidio avvenuto lo scorso 18 gennaio nel Rione Sanità: all’alba di oggi sono scattate le manette per due minorenni, trasferiti in un Istituto Penale Minorile con le pesantissime accuse di tentato omicidio e porto e detenzione di armi da fuoco.

L’amara scoperta è che uno dei due giovani baby pistoleri è fratello del minorenne condannato per aver ucciso il musicista Giovanbattista Cutolo in piazza Municipio il 31 la notte del agosto del 2023 e che aveva suscitato l’indignazione popolare.

La trappola in Largo Totò

Tutto si consuma in pochi, frenetici istanti. È il 18 gennaio quando due giovani, a bordo di uno scooter, imboccano Largo Totò. Non sanno di andare incontro a una trappola. Secondo la meticolosa ricostruzione degli investigatori, in quello spiazzo staziona un gruppo di ragazzi.

Appena lo scooter fa la sua comparsa, la reazione del “branco” è fulminea: prima cercano riparo, poi scatta la controffensiva letale. Almeno due ragazzi del gruppo estraggono armi diverse e aprono il fuoco contro il ciclomotore in corsa. I rilievi conteranno ben 11 bossoli sull’asfalto.

La corsa in ospedale e strage sfiorata

Il bilancio è grave. I due giovani sullo scooter stramazzano al suolo, ma sopravvivono. La corsa in ospedale evidenzia ferite serie: uno dei due arriva al pronto soccorso con un pneumotorace e una ferita aperta al torace, a un passo dagli organi vitali; l’altro se la cava con due proiettili conficcati nel braccio sinistro.

Ma il dettaglio che fa più rabbrividire è il contesto. Come sottolineato dagli inquirenti, l’agguato è avvenuto in un orario notturno ma in una zona ancora densamente frequentata. Le telecamere mostrano passanti ignari e indifesi che transitavano in Largo Totò negli istanti immediatamente precedenti e successivi all’esplosione degli undici colpi. Poteva essere una strage di innocenti.

L’indagine lampo e l’ombra dei clan

A incastrare i due presunti baby-sicari è stata la Squadra Mobile di Napoli (III Sezione). Gli uomini della Mobile, lavorando a ritmo serrato fin dalla notte del raid, hanno passato al setaccio i filmati di decine di telecamere di videosorveglianza, mappando l’intero tragitto dello scooter e isolando i frame della sparatoria in piazza.

Resta ora da chiarire il perché. Il movente della spedizione punitiva è ancora oscuro, ma non ci sono dubbi sulla ferocia e sulle “modalità mafiose” dell’azione. I due minorenni arrestati si trovano ora a disposizione del GIP per l’interrogatorio di garanzia. L’inchiesta, formalmente ancora nella fase delle indagini preliminari, andrà avanti per capire se dietro le pistole di questi ragazzini ci sia la regia dei clan del quartiere.

Giugliano, furti nelle auto al maneggio: traditi dagli acquisti contactless. Arrestata coppia in trasferta

Giugliano – Una tranquilla domenica di svago si trasforma in pochi minuti in un incubo.
È l’ora di pranzo del 22 marzo quando ignoti entrano nel parcheggio di un maneggio in via Licola Mare, a Giugliano in Campania, approfittando della presenza di famiglie e bambini arrivati per trascorrere una giornata all’aria aperta.

Nel giro di pochi istanti qualcuno manda in frantumi il finestrino di un’auto e porta via due borse firmate lasciate all’interno del veicolo. Dentro ci sono portafogli, auricolari e altri oggetti per un valore complessivo di circa 4mila euro.

Le proprietarie, due mamme presenti nel maneggio con i figli, si accorgono del furto solo quando sui loro telefoni iniziano ad arrivare notifiche sospette.

Gli sms che svelano il colpo

«Pagamento di 20,40 euro effettuato». Poi un altro messaggio. E un altro ancora.

In pochi minuti le carte di credito vengono utilizzate cinque volte, sempre con importi di poco superiori ai venti euro. Pagamenti contactless, dunque senza necessità di inserire il PIN, una tecnica spesso utilizzata dai ladri proprio per sfruttare le soglie basse che non richiedono ulteriori verifiche.

A quel punto le due donne corrono nel parcheggio e scoprono l’amara verità: il finestrino dell’auto è stato infranto e le borse sono sparite. Le carte vengono subito bloccate e parte la chiamata ai carabinieri.

Le telecamere incastrano la ladra

Le indagini partono immediatamente. Il maneggio non dispone di sistemi di videosorveglianza, ma gli investigatori riescono a risalire al luogo dove sono stati effettuati i pagamenti: un distributore automatico di sigarette in via Santa Maria a Cubito, sempre a Giugliano.

Le telecamere dell’esercizio commerciale riprendono una scena chiara:
arriva un furgone bianco, si ferma e dal mezzo scende una donna. È vestita di bianco, ha vistosi tatuaggi sulle braccia e si avvicina con decisione alla macchinetta automatica per acquistare diversi pacchetti di sigarette utilizzando le carte rubate.

Le immagini diventano il punto di partenza per le ricerche.

Il furgone trasformato in casa

Attraverso accertamenti sul territorio, i carabinieri della stazione di Varcaturo scoprono che quel Fiat Ducato bianco da alcuni giorni viene notato spesso nella zona. A bordo ci sarebbero sempre un uomo e una donna.

Le ricerche terminano ieri mattina, quando una pattuglia incrocia proprio quel furgone parcheggiato nell’area di sosta di un bar. Il mezzo risulta intestato a una donna di Albano Laziale, ma all’interno è stato trasformato in una sorta di abitazione mobile: nel vano posteriore ci sono un letto, piccoli mobili e fornelli da campeggio.

A bordo vengono identificati Giuseppe Salkanovic, 34 anni, e Patrizia Adzovic, 27 anni, entrambi nati a Roma e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, tra cui furti e rapine.

La refurtiva nel furgone e l’arresto

La donna è la stessa ripresa dalle telecamere: stessi abiti e stessi tatuaggi.
Durante la perquisizione i militari trovano due borse, occhiali e un paio di scarpe risultati rubati proprio nel colpo al maneggio del 22 marzo.

Per entrambi scatta il fermo per ricettazione in concorso.

Ma i guai per la donna non finiscono qui. Durante l’identificazione emerge che il documento mostrato ai carabinieri è falso: la carta d’identità, apparentemente rilasciata dal Comune di Roma, riporta infatti un numero poligrafico inesistente. Gli accertamenti dattiloscopici consentono però di risalire alla sua vera identità e rivelano che su di lei pendono due ordini di carcerazione.

Per la 27enne scatta quindi anche l’arresto.

Refurtiva restituita

La coppia si trova ora in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
La merce recuperata durante la perquisizione è stata restituita ai legittimi proprietari.

Un colpo lampo, durato pochi minuti, ma tradito dalle tracce digitali lasciate dietro di sé dagli acquisti contactless.

La denuncia della famiglia Caliendo: «Risarcimento ignorato, ora la dirigenza del Monaldi si dimetta

Il Monaldi avrebbe ignorato la richiesta di risarcimento avanzata dalla famiglia di Domenico Caliendo, il bambino morto a due anni dopo il trapianto del 23 dicembre scorso. A sostenerlo è l’avvocato Francesco Petruzzi, che in una lettera aperta denuncia il mancato riscontro dell’ospedale alla proposta di componimento stragiudiziale inviata dopo i funerali del piccolo.

La richiesta, secondo quanto riferito dal legale, ammonta a 3 milioni di euro. Ma il punto, sostiene la difesa, non sarebbe solo economico: al centro della denuncia ci sono il silenzio dell’azienda ospedaliera e un rapporto con la famiglia definito privo di umanità già durante tutta la fase clinica della vicenda.

Il fronte del risarcimento

Nella lettera, Petruzzi spiega di aver tentato la via extragiudiziale per evitare ai genitori un ulteriore trauma, mentre è già aperto il procedimento penale sulla morte del bambino. La proposta, inviata via Pec all’Azienda Ospedaliera dei Colli, sarebbe però rimasta senza risposta entro il termine indicato dalla famiglia.

Il legale rivendica la legittimità della richiesta risarcitoria e sottolinea che il risarcimento è un diritto autonomo rispetto all’accertamento delle responsabilità penali. Per la famiglia, dunque, la strada del giudizio civile non sostituisce la ricerca della verità giudiziaria, ma rappresenta un piano distinto di tutela.

L’affondo contro il Monaldi

L’attacco al presidio napoletano è durissimo. Secondo Petruzzi, il comportamento della struttura sarebbe rimasto “indifferente” anche dopo la morte di Domenico, con una gestione dei rapporti con i genitori ritenuta opaca e istituzionalmente sorda.

Nel mirino finisce anche un episodio che la famiglia avrebbe vissuto con sconcerto: mentre sulla proposta di risarcimento sarebbe calato il silenzio, dai vertici del Monaldi sarebbe arrivato l’invito a piantare un albero in memoria del bambino all’interno dell’ospedale. Un gesto giudicato dalla difesa inadeguato e fuori luogo rispetto alla gravità della vicenda.

Appello a Fico

Nella stessa lettera il legale chiama in causa il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiedendo un intervento sui vertici dell’ospedale. La famiglia sollecita l’esercizio dei poteri di vigilanza e controllo sulle aziende sanitarie regionali e chiede di valutare con urgenza la posizione dell’attuale dirigenza dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

La richiesta politica è esplicita: dimissioni della dirigenza del Monaldi. Una linea che si inserisce in un quadro già molto teso, dopo che la Regione ha disposto un’ispezione straordinaria e parlato di un quadro “estremamente preoccupante” emerso dai primi accertamenti.

L’inchiesta resta aperta

La vicenda di Domenico Caliendo è già al centro di una complessa inchiesta giudiziaria. Il bambino era morto il 21 febbraio, dopo due mesi di ricovero seguiti al trapianto di un cuore danneggiato eseguito il 23 dicembre al Monaldi, unico centro campano per questo tipo di cardiochirurgia pediatrica.

Negli ultimi giorni sono emersi nuovi elementi investigativi sulle fasi dell’intervento, sui tempi dell’espianto e sull’arrivo dell’organo da Bolzano a Napoli. L’indagine, inoltre, si è allargata anche a presunte incongruenze nella documentazione clinica e alla gestione complessiva del percorso sanitario che ha portato alla morte del piccolo.

La linea della famiglia

La famiglia Caliendo-Mercolino, attraverso il suo legale, insiste su un punto preciso: non cerca una compensazione simbolica, ma giustizia, responsabilità e rispetto istituzionale. Da qui la scelta di rendere pubblica la denuncia e di trasformare il caso non solo in una battaglia giudiziaria, ma anche in una questione di trasparenza nella sanità campana.

Napoli, 19enne accoltellato in piazza Garibaldi per una sigaretta negata

Ancora violenza nel cuore di Napoli. Erano circa le 3 del mattino quando i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti all’ospedale CTO, dove poco prima era stato trasportato un ragazzo ferito da arma da taglio.

La vittima è un 19enne tunisino, giunto al pronto soccorso dopo essere stato accoltellato in piazza Garibaldi, uno dei punti più sensibili della città nelle ore notturne.

La ricostruzione dell’aggressione

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane si trovava nella piazza quando è stato avvicinato da un uomo, descritto come extracomunitario e verosimilmente di origine marocchina.

L’aggressore avrebbe inizialmente chiesto una sigaretta e, subito dopo, la somma di 5 euro. Al rifiuto del 19enne, la situazione è degenerata in pochi istanti: l’uomo avrebbe estratto un coltello e colpito il ragazzo con un fendente alla spalla sinistra, per poi dileguarsi.
Il ferito è stato medicato e dimesso con una prognosi di sette giorni. Non è in pericolo di vita.

I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e risalire all’identità dell’aggressore, al momento ancora ignoto. E per questo motivo hanno preso visione delle numerose  immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti nella zopna.

Casavatore, approvato il bilancio di previsione: la maggioranza esulta, l’opposizione critica

Casavatore – “Con grande senso di responsabilità e impegno verso la nostra comunità – ha esordito il primo cittadino Fabrizio Celaj- il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione del Comune di Casavatore“.

Si tratta di un passaggio fondamentale che ci permette di programmare interventi concreti per il territorio, garantire i servizi essenziali e continuare a investire nel futuro della nostra città.Abbiamo lavorato con attenzione e trasparenza per costruire un documento equilibrato, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, mantenendo al centro sviluppo, sostenibilità e attenzione al sociale”.

Dello stesso avviso il Partito Democratico che per mezzo del suo segretario cittadino Domanico Panella ha ribadito che:” Insieme alll’intera maggioranza abbiamo approvato il bilancio di previsione del Comune di Casavatore.

Un documento di grande valore, perché descrive le risorse finanziarie a disposizione dell’Ente, ne indica la provenienza e definisce come l’Amministrazione intende impiegarle per il bene della comunità.

Il bilancio approvato risponde ai criteri di equilibrio, prudenza e trasparenza; assicura continuità amministrativa e programmi concreti per stare dalla parte dei cittadini, sostenenendo investimenti, servizi fondamentali e dando risposte reali ai bisogni della nostra comunità.

Si tratta di scelte responsabili, la cui coerenza, attendibilità e congruità sono state attestate dai revisori dei conti”.

P.B.

Camorra a Ponticelli, finisce la fuga di Borriello: smantellato il «trio del pizzo» dei De Micco

Napoli  – La sua fuga è durata poco meno di un mese, ma la morsa dei Carabinieri non gli ha lasciato scampo. Salvatore Borriello è stato catturato: era l’ultimo tassello mancante per chiudere il cerchio attorno al gruppo di esattori del clan De Micco, i cosiddetti “Bodo”, che per settimane ha tenuto sotto scacco il responsabile amministrativo di una storica azienda di carrelli elevatori a Ponticelli.

Borriello, resosi irreperibile all’esecuzione dell’ordinanza, è ora dietro le sbarre insieme ai complici Ferruccio Camassa (classe ’84) e Vincenzo Valentino, meglio noto come ‘o veloce, quest’ultimo già ammanettato in una precedente operazione.

L’indagine, coordinata dalla Procura e sfociata nel provvedimento del GIP Donatella Bove, dipinge uno spaccato inquietante della pressione criminale nell’area est di Napoli: una richiesta estorsiva da 30.000 euro, “messaggi” provenienti direttamente dal carcere e la spavalderia di chi credeva di essere intoccabile.

L’assedio ai cancelli e l’ombra di “Chupa Chups”

Tutto ha inizio nel tardo pomeriggio del 5 febbraio 2026. Due uomini col volto coperto arrivano in sella a uno scooter nero davanti ai cancelli della ditta. Non scendono nemmeno. Un dito puntato contro il titolare e un ordine perentorio: «Vieni immediatamente a Ponticelli dietro al garage a parlare con Peppe, mo mo devi venire». Il “Peppe” citato è Giuseppe Borriello, alias “Peppe Chupa Chups”, figura di rilievo nel panorama criminale locale.

L’imprenditore decide di non andare, ma è solo il preludio. Quattro giorni dopo, l’intimidazione sale di livello: una Lancia Y blu si ferma nel piazzale. Ne scende Ferruccio Camassa, volto noto del sodalizio, mentre a bordo restano Vincenzo Valentino e proprio Salvatore Borriello. Una presenza, quella di Borriello, volta a dare peso numerico e “militare” alla richiesta.

«Vogliono 30mila euro per i carcerati»

Il faccia a faccia è brutale. Camassa si presenta come l’ambasciatore dei De Micco delle “Palazzine di Topolino”. Spiega che l’ordine arriva da lontano, dalle celle dove è detenuto Fabio Riccardi, detto “Fabiolino”, tramite la mediazione di “Chupa Chups”. La cifra pretesa è di quelle che possono mettere in ginocchio un’attività: 30.000 euro.

La vittima tenta una difesa disperata, citando le telecamere e i collegamenti con le forze dell’ordine, ma la risposta del clan, arrivata il giorno successivo a bordo di una Jeep Renegade, è gelida: non si accettano sconti. L’imprenditore, terrorizzato anche dai recenti fatti di sangue nel quartiere – come l’omicidio Capozzi e il rogo alla “Martinelli Ricambi” – decide però di varcare la soglia della caserma dei Carabinieri di Cercola.

Il cambio della guardia e la minaccia: «A noi non ci ferma nessuno»

Il 16 febbraio l’ennesimo episodio da film. L’imprenditore viene affiancato in strada mentre è alla guida. Camassa lo costringe ad accostare e gli rivela le fibrillazioni interne al clan: «Adesso a comandare ci sta… Peppe Chupa Chups va fuggendo… Peppe non ragiona!». Un momento di caos nelle gerarchie che però non ferma la pretesa di denaro, anzi, la rende più instabile e quindi pericolosa.

L’epilogo avviene il 19 febbraio. Di fronte all’offerta di un anticipo di “soli” 500 euro, Camassa esplode. Disprezza la cifra e rivendica con orgoglio l’appartenenza al gruppo, nonostante l’arresto del complice Valentino avvenuto tre giorni prima: «Hai visto ad Enzo? Lo hanno arrestato! La gente pensa che noi ci fermiamo… a noi non ci ferma nessuno!».

Il coraggio della denuncia e la fine della latitanza

Le parole di Camassa si sono rivelate un tragico errore di valutazione. Le indagini della Tenenza di Cercola, alimentate dalle immagini del sistema di videosorveglianza fornite dalla vittima, hanno cristallizzato le responsabilità del trio. Con l’arresto di Salvatore Borriello, l’ultimo a tentare la fuga, lo Stato ha messo un punto fermo su questa vicenda, dimostrando che, contrariamente al proclama degli esattori, la giustizia è riuscita a fermarli.

Piano di Sorrento, arrestato pusher di 19 anni

Piano di Sorrento – I carabinieri della stazione di Piano di Sorrento hanno arrestato Christian Tommasino, 19enne nato il 18 dicembre 2006 e già noto alle forze dell’ordine, per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

Durante un controllo, i militari hanno fermato il giovane e, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto nella sua disponibilità circa 23 grammi di crack e 2 grammi di marijuana.Al termine delle formalità di rito, Tommasino è stato sottoposto agli arresti domiciliari e ora attende il giudizio per rispondere del reato contestato.

L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli antidroga rafforzati dai carabinieri nella penisola sorrentina per contrastare il fenomeno dello spaccio, soprattutto tra i più giovani.

Oroscopo di sabato 28 marzo 2026 a cura di Paolo Tedesco

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Benvenuti, cari amici e appassionati di astrologia. Oggi è sabato 28 marzo 2026, un giorno in cui il cielo ci invita a trovare un equilibrio tra la spinta all’azione e la necessità di prenderci cura della nostra sfera emotiva. Analizziamo insieme, segno per segno, come si muovono le stelle in questa giornata.

ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

Amore: Marte, tuo pianeta reggente, ti rende particolarmente diretto e passionale . In coppia, cerca di incanalare questa energia in iniziative divertenti da fare insieme. Per i single, la giornata è propizia per fare il primo passo con qualcuno che ti incuriosisce, mostrando il tuo lato più autentico.
Lavoro: La tua iniziativa e il tuo coraggio saranno ben visti . È un ottimo momento per prendere in mano le redini di un progetto o per proporre una nuova idea ai tuoi superiori. Attenzione solo a non risultare troppo impulsivo nelle discussioni.
Salute: Le energie sono alte, ma è fondamentale canalizzarle con un’attività fisica per evitare accumuli di stress . Una bella camminata o una sessione di sport ti aiuteranno a mantenere l’equilibrio.
Finanze: L’influenza di Marte può favorire decisioni finanziarie coraggiose, ma valuta bene i rischi prima di agire . L’istinto potrebbe suggerirti una mossa giusta, ma la prudenza non è mai troppa.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

Amore: Venus, la tua stella guida, ti invita a goderti la stabilità e i piccoli piaceri in compagnia . Per i single, l’incontro giusto potrebbe avvenire in un contesto sociale legato a un corso o a un viaggio, come suggeriscono le previsioni annuali . Per chi è in coppia, condividere un hobby o una passione intellettuale rafforza il legame.
Lavoro: È una giornata per concentrarti sui dettagli e sulla stabilità. Evita distrazioni e porta a termine i compiti iniziati . La tua affidabilità sarà notata.
Salute: Potresti avvertire qualche piccolo dolore muscolare, probabilmente dovuto a tensioni accumulate . Concediti un momento di relax, magari con un massaggio o una passeggiata all’aria aperta.
Finanze: La tua attenzione è rivolta al risparmio e alla pianificazione a lungo termine, un approccio vincente . Evita acquisti impulsivi di cui potresti pentirti.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

Amore: Oggi la tua capacità di comunicare fa miracoli . Con il partner, usa l’empatia per risolvere piccoli malintesi e non dimenticare di fargli un complimento sincero . La tua versatilità sarà apprezzata.
Lavoro: È il giorno giusto per presentare idee innovative e creative . La tua mente brillante è in grado di trovare soluzioni originali a vecchi problemi. Sii prudente, però, con le questioni finanziarie legate al lavoro .
Salute: La tua energia mentale è alta, ma il sistema nervoso potrebbe risentirne . Pratica tecniche di rilassamento per mantenere la calma e la concentrazione.
Finanze: Mercurio, tuo pianeta reggente, ti apre nuove strade per incrementare le entrate . Potrebbero arrivare opportunità inattese, forse legate a collaborazioni o a un’idea che hai messo in cantiere.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

Amore: La tua sensibilità è amplificata, permettendoti di creare connessioni profonde . In coppia, è il momento di condividere le tue emozioni. Attenzione, però, a non cadere in dinamiche di ricatto emotivo, che oggi potrebbero portare a rotture definitive .
Lavoro: Fidati del tuo intuito, che sarà la tua bussola per prendere decisioni importanti . Potresti ricevere un’opportunità inaspettata legata al settore immobiliare o alla casa, in linea con le tendenze annuali .
Salute: Godi di un’ottima forma fisica . Per il benessere emotivo, la meditazione o un’attività vicina all’acqua (mare, piscina) sono particolarmente rigeneranti.
Finanze: Attenzione a non farti prendere dalla tentazione di decisioni impulsive . Valuta con calma ogni mossa, soprattutto se qualcuno ti chiede un prestito.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

Amore: Il tuo carisma oggi è al massimo e potresti attrarre persone interessanti . Se sei in coppia, ritrovare la spensieratezza e il gioco vi farà bene, come previsto per il tuo anno . Se single, potresti vivere un’esperienza un po’ fuori dall’ordinario.
Lavoro: È il momento di brillare e mostrare il tuo talento . Una maggiore partecipazione alla vita sociale e ludica ti darà nuova energia da investire nel lavoro . Il team apprezzerà la tua creatività.
Salute: La tua vitalità è buona e stabile . Sfrutta questa energia per mantenerti attivo e per seguire le tue passioni, che sono un toccasana per la tua salute mentale .
Finanze: È una buona giornata per rivedere le tue finanze e valutare nuove opportunità di investimento . Assicurati solo che non siano dettate dal desiderio di fare colpo sugli altri.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

Amore: La comunicazione aperta è la chiave per rafforzare il legame di coppia oggi . Dedica tempo ad ascoltare il tuo partner e a condividere le tue riflessioni. Ti sentirai particolarmente a tuo agio in sua compagnia .
Lavoro: Ti attendono una grande attività e molte responsabilità . È un momento di grande impegno, ma la tua capacità organizzativa e la tua attenzione ai dettagli sono al top. Pianifica le tue giornate per non sentirti sopraffatto.
Salute: Sei in piena forma fisica, ma ricorda che la tua salute è spesso legata allo stress lavorativo . Mantieni una routine disciplinata con alimentazione ed esercizio fisico.
Finanze: La prudenza finanziaria è la tua alleata per evitare spese superflue . Tieni sotto controllo il budget, specialmente se questo è un periodo di grande impegno lavorativo che potrebbe portare a spese extra.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

Amore: Venus ti avvolge con la sua armonia, rendendo la giornata propizia per il romanticismo . Con il partner, cerca di essere meno puntiglioso e di goderti la relazione, perché a volte le tue manie potrebbero infastidire la persona amata .
Lavoro: La tua innata diplomazia sarà una risorsa preziosa per mediare eventuali conflitti . Riuscirai a esprimere le tue idee con chiarezza e a trovare il giusto equilibrio nei rapporti professionali.
Salute: Il tuo tono vitale è alto . Trova il tuo equilibrio con attività come lo yoga o la meditazione, che ti aiutano a mantenere la pace interiore e a gestire le trasformazioni in atto nella tua vita.
Finanze: È il momento di rivedere le tue finanze per trovare un maggior equilibrio tra entrate e uscite . Evita spese eccessive per mantenere l’armonia anche nel portafoglio.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

Amore: La tua intensità emotiva è profonda e oggi ti spingerà a esplorare nuovi livelli di intimità nella relazione . Potresti dover affrontare problemi spinosi con il partner, ma affrontarli con sincerità porterà a una trasformazione positiva del legame .
Lavoro: È un giorno favorevole per reinventarti professionalmente . Potresti ricevere una telefonata con possibili benefici economici legati a un investimento o a una ricerca approfondita .
Salute: La tua energia rigenerativa è potente. Fai attenzione solo agli incidenti, specialmente se sei distratto da intense riflessioni interiori . L’introspezione ti aiuterà a capire meglio le tue emozioni.
Finanze: Potresti essere sul punto di una trasformazione finanziaria . Valuta con attenzione le tue risorse condivise e le nuove opportunità che si presentano.

SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

Amore: Il tuo entusiasmo e spirito d’avventura contageranno la tua vita sentimentale . In coppia, cerca di trasformare una discussione familiare in un’opportunità per crescere insieme . La compagnia che cerchi potrebbe essere più vicina di quanto pensi .
Lavoro: La tua visione ottimista ti aiuterà a superare qualsiasi ostacolo . Oggi potresti dover affrontare grandi responsabilità, ma la tua fiducia in te stesso ti permetterà di gestirle al meglio.
Salute: Ricorda di bere molto liquido per mantenerti idratato e supportare il tuo corpo . Le attività all’aria aperta sono particolarmente indicate per te oggi.
Finanze: Ci sono buone possibilità di chiarire questioni legali o amministrative, con l’arrivo di nuove prospettive economiche . Considera investimenti a lungo termine.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

Amore: Per te oggi è importante la stabilità emotiva . In coppia, dedica tempo a rafforzare la fiducia reciproca, magari con piccole attenzioni quotidiane. Fai attenzione a chi ti circonda, perché potresti avere accanto persone che ti consigliano male in amore .
Lavoro: La tua perseveranza e pazienza sono le chiavi del successo . Con un po’ di costanza, riuscirai a vedere realizzato un progetto a cui tieni.
Salute: Potresti sentire il bisogno di ricaricare le batterie . È importante mantenere una routine disciplinata con riposo e alimentazione per tenerti in forma.
Finanze: Questo è un momento per consolidare le tue finanze, evitando rischi inutili . Piccoli accumuli costanti portano a grandi risultati.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

Amore: La tua originalità ti porterà piacevoli sorprese in amore . Sii autentico e spontaneo, perché oggi potrebbe esserci una forte discussione familiare da cui uscirai più forte se rimarrai te stesso .
Lavoro: È il giorno ideale per implementare nuove idee e portare a termine un lavoro rimasto in sospeso . La tua creatività sarà apprezzata, soprattutto in ambiti tecnologici o umanitari.
Salute: Il tuo benessere mentale è la priorità . Concediti del tempo per te stesso, magari con la meditazione, per ritrovare chiarezza e allontanare le tensioni.
Finanze: Potresti essere tentato da forme di investimento innovative . Esplora le possibilità, ma mantieni i piedi per terra.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

Amore: La tua connessione emotiva con il partner è profonda e intuitiva . Lascia che sia il tuo istinto a guidarti. La giornata si preannuncia apacibile, goditela senza pensieri .
Lavoro: La tua creatività è la tua arma migliore . Sfruttala per sviluppare progetti artistici o per trovare soluzioni innovative. C’è un’ottima relazione tra le tue finanze e il successo professionale .
Salute: Il tuo benessere dipende dalla tua serenità emotiva. La musica o l’arte possono essere un ottimo balsamo per lo spirito. Attenzione agli eccessi con l’alcol o il cibo .
Finanze: Fidati del tuo intuito finanziario, che oggi ti guiderà verso scelte giuste . Potrebbero esserci sviluppi positivi legati alla tua casa o alla tua famiglia.

Il Consiglio Astrologico del Giorno di Paolo Tedesco

«Oggi, cari amici, il cielo ci ricorda che non possiamo piacere a tutti, né possiamo controllare ogni aspetto della nostra vita. Smettetela di cercare la perfezione nelle relazioni e nelle scelte. A volte, l’armonia che cerchiamo così disperatamente all’esterno nasce da un semplice atto di accettazione verso noi stessi e verso gli altri. Siate autentici, e il mondo vi risponderà con la stessa sincerità. Non abbiate paura di mostrare la vostra vera natura, perché è l’unica cosa che può attrarre le persone e le opportunità giuste per voi .»

Cosa ci riservano le stelle sabato 28 marzo 2026?

In questo sabato di fine marzo, le stelle ci dipingono un quadro ricco di spunti interessanti. Da un lato, troviamo l’energia dinamica di Marte che spinge gli ARIETE e i primi segni a prendere iniziative e a mostrare coraggio . Dall’altro, emerge forte la necessità di curare la comunicazione, come suggerito per i GEMELLI e la coppia dei VERGINE . Le relazioni sono al centro dell’attenzione per molti: se per i LEONE e i BILANCIA è un momento di carisma e armonia, per lo SCORPIONE e il CANCRO si prospettano sfide trasformative che richiedono onestà emotiva .

Sul fronte lavorativo, la parola d’ordine sembra essere “iniziativa” per alcuni e “pazienza organizzativa” per altri, come i CAPRICORNO . Le finanze richiedono generalmente prudenza, ma con aperture all’intuito per chi sa ascoltare il proprio istinto, come i PESCI . In definitiva, la giornata ci invita a bilanciare l’azione con la riflessione, l’impulso con la delicatezza, ricordandoci che la vera forza risiede nell’essere fedeli a noi stessi.

Dramma a Maddaloni: addio a Jimmy Iovine. La Procura apre un’inchiesta per malasanità

Caserta– La comunità di Maddaloni e l’intera provincia casertana si svegliano sotto shock per la tragica scomparsa di Mario Iovine, conosciuto da tutti come “Jimmy”. Il 48enne, storico tifoso della Casertana e stimato da amici e concittadini, si è spento nella mattinata di ieri presso l’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, lasciando dietro di sé una scia di interrogativi e una denuncia formale per presunta negligenza medica.

Odissea in corsia: cinque ricoveri negati

La vicenda di Jimmy si è trasformata in un drammatico calvario nell’ultimo mese. Secondo quanto ricostruito, l’uomo soffriva di gravi problemi di salute, ma per ben cinque volte diverse strutture sanitarie – tra cui il “Pineta Grande” di Castel Volturno e lo stesso nosocomio del capoluogo – avrebbero respinto la richiesta di ricovero, ritenendo le sue condizioni gestibili presso il proprio domicilio.

A supporto di questa tesi ci sarebbero numerosi messaggi vocali e video, diffusi dal giornalista Pino Grazioli che ha seguito il caso da vicino, nei quali la vittima implorava aiuto esprimendo forte preoccupazione per il peggioramento dei sintomi.

L’ultimo contatto e il decesso improvviso

La svolta, purtroppo tardiva, era arrivata alle 3 della scorsa notte, quando Iovine era stato finalmente accettato presso l’ospedale di Caserta. Nonostante i parametri vitali risultassero inizialmente nella norma – tanto da rassicurare telefonicamente la madre e la sorella alle prime luci dell’alba – la situazione è precipitata in meno di un’ora. Alle 7:50 circa, un arresto cardiaco fulminante ha stroncato il 48eene, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.

Indagini in corso: funerali bloccati

L’epilogo della vicenda ha spinto il giornalista Grazioli e il fratello della vittima a presentarsi presso la Caserma dei Carabinieri di Caserta per depositare tutto il materiale audio e video in loro possesso. La magistratura ha immediatamente disposto il sequestro delle cartelle cliniche e della salma per procedere con l’esame autoptico, necessario a stabilire se tempestive cure ospedaliere avrebbero potuto salvare la vita all’uomo.

I funerali, inizialmente previsti per oggi, sono stati sospesi e rinviati a data da destinarsi. La famiglia, ora assistita dall’avvocato Massimo Viscusi, chiede che venga fatta piena luce su eventuali responsabilità mediche.

Il dolore della comunità

Mentre la giustizia fa il suo corso, sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Mario viene ricordato come il “bravo ragazzo di una volta”, un uomo generoso e sempre disponibile, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo a Maddaloni, ma in tutto l’ambiente del tifo rossoblù.

Far West a Corso Umberto: oltre mezzo secolo di cella per i baby killer di Emanuele Tufano

Si chiude con una pioggia di condanne il primo capitolo giudiziario sulla morte di Emanuele Tufano, il quindicenne rimasto sull’asfalto durante una sparatoria degna di un film d’azione tra le strade di Napoli.

Il giudice del Tribunale per i Minorenni ha inflitto pene per un totale che supera il mezzo secolo di reclusione, colpendo duramente le “paranze” che quella notte trasformarono il centro in un campo di battaglia.

La condanna più severa è stata comminata a F.F., che dovrà scontare 17 anni e quattro mesi. Seguono M.V. con 15 anni e quattro mesi e G.G. a 12 anni. Per quest’ultimo, la difesa  è riuscita a ottenere il riconoscimento delle attenuanti della minore età come prevalenti sulle aggravanti, riducendo la richiesta iniziale di oltre 16 anni.

Lo scontro tra paranze: Sanità contro Mercato

L’inchiesta ha cristallizzato una dinamica agghiacciante. Da una parte il gruppo della Sanità, legato alla galassia dei Sequino, dall’altra i ragazzi di Piazza Mercato, guidati da Gennaro De Martino.

Sul fronte di quest’ultimo gruppo, le condanne sono state meno pesanti ma comunque significative: 8 anni per A.F., e 7 anni e quattro mesi ciascuno per G.M. e A.P.. Nel collegio difensivo sono stati impegnati anche i legali Sergio Lino Morra e Valerio Esposito.

La ricostruzione: L’incursione finita nel sangue

Tutto ha inizio con una “stesa” o un’incursione armata. I ragazzi della Sanità decidono di invadere il territorio nemico. Ma il gruppo del Mercato non si fa trovare impreparato. Ne nasce un conflitto a fuoco incrociato: decine di bossoli bagnano il selciato nei pressi di Corso Umberto.

Emanuele Tufano, appena 15 anni, viene centrato dai proiettili e muore sul colpo. È l’inizio di una spirale di violenza che gli inquirenti hanno faticosamente ricostruito attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche.

Il blitz e l’ombra del “Tradimento”

L’omicidio Tufano non è rimasto un episodio isolato. Secondo le carte dell’inchiesta, quella morte ha generato una violenta rappresaglia interna. Le indagini hanno collegato il delitto Tufano a quello di Emanuele Durante, sospettato di essere il “traditore” che aveva fornito informazioni o attirato i compagni della Sanità in trappola.

Il culmine delle indagini è arrivato lo scorso maggio con un blitz interforze che ha portato all’esecuzione di sedici ordinanze di custodia cautelare. Le intercettazioni raccolte durante i mesi di sorveglianza hanno svelato un sottomondo di messaggi in codice sui social e conversazioni spregiudicate, dove la vita umana veniva pesata meno del controllo di un vicolo o di una piazza di spaccio.

Napoli, Tir precipita dal cavalcavia e si ribalta sulla SS162: conducente grave in ospedale

Momenti di grande paura alle porte di Napoli per un grave incidente stradale che ha coinvolto un tir precipitato da un cavalcavia lungo la SS162, in direzione Acerra.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante avrebbe perso il controllo mentre percorreva il tratto sopraelevato della statale. Il tir è finito fuori carreggiata, precipitando per alcuni metri prima di schiantarsi al suolo e ribaltarsi.

I soccorsi e il trasporto d’urgenza in ospedale

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118, accorsi sul posto per mettere in sicurezza l’area e soccorrere il conducente. L’uomo è stato estratto vivo dalla cabina del mezzo pesante e trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare per le cure del caso. Le sue condizioni sono state giudicate serie.

Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha seguito da vicino le operazioni di soccorso e ha collaborato con gli agenti della scorta nelle prime fasi dell’intervento.

“Fare piena chiarezza sull’accaduto”

“Parliamo di un incidente gravissimo che poteva avere conseguenze ancora più drammatiche”, ha dichiarato Borrelli. “È fondamentale fare piena chiarezza su quanto accaduto e verificare eventuali criticità infrastrutturali o di sicurezza lungo questo tratto viario”.

Il parlamentare ha poi ringraziato i soccorritori per la rapidità dell’intervento: “La tempestività dei soccorsi ha evitato il peggio. Tuttavia è necessario alzare il livello di attenzione su queste arterie perché non possiamo continuare ad assistere a episodi simili senza interventi strutturali sulla sicurezza delle nostre strade”.

Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.

Omicidio Vassallo, il colpo di scena: il colonnello Cagnazzo prosciolto davanti al Gup

Salerno – Omicidio Vassallo: il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo prosciolto da tutte le accuse. A processo gli altri quattro imputati.

Per il Gup Giovanni Rossi del Tribunale di Salerno, il colonnello non è il mandante del delitto del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, nè a messo a segno una serie di azioni per depistare gli inquirenti che erano alla ricerca degli assassini.

La Procura della Repubblica di Salerno aveva invece chiesto il rinvio a giudizio del colonnello, ma il gup ha deciso in senso contrario. Le motivazioni non si conoscono, ma è verosimile che il giudice abbia condiviso le valutazioni sulla carenza della gravità indiziaria rilevata, nella fase cautelare dell’inchiesta, da due distinte sezioni della Corte di Cassazione e evidenziate dalla difesa di Cagnazzo, gli avvocati Ilaria Criscuolo e Agostino De Caro.

Processo per l’ex brigadiere Cioffi, l’imprenditore di Scafati Cipriano e Giovanni Cafiero: abbreviato per Romolo Ridosso

Il gup ha invece disposto il rinvio a giudizio per l’ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi e l’imprenditore Giuseppe Cipriano, accusati di omicidio, sempre relativamente alla fase deliberativa. Romolo Ridosso, che ha reso dichiarazioni ritenute dalla Cassazione contrastanti e sulla scorta delle quali ha cercato di accreditarsi come collaboratore di giustizia, ha invece scelto e ottenuto di essere processato con il rito abbreviato: anche lui risponde di omicidio per avere partecipato a un sopralluogo avvenuto qualche giorno prima dell’omicidio. Infine, il rinvio a giudizio è stato disposto per Giovanni Cafiero, che però risponde solo di violazione della legge in materia di sostanze stupefacenti.

Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, fu ucciso il 5 settembre 2010. L’assassino lo affiancò mentre tornava a casa dopo aver trascorso la serata ad Acciaroli e lo uccise con nove colpi di pistola.

Nel novembre 2024, a 14 anni dal delitto, il colonnello Fabio Cagnazzo era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta per morte del sindaco Vassallo. sette mesi dopo la Cassazione aveva disposto il primo annullamento della misura cautelare, evidenziando le criticità nell’indagine e, in particolare, delle accuse mosse nei suoi confronti. Anche il Tar del Lazi aveva assunto una decisione favorevole al colonnello Cagnazzo, annullando il decreto con cui il ministero della Difesa, nell’ottobre 2025, aveva disposto la sospensione precauzionale dal servizio nei suoi confronti.

Il labirinto della verità: dal blitz all’aula di tribunale

Quindici anni di ombre, poi l’accelerazione: la cronaca dei mesi che hanno scosso il Cilento, tra arresti eccellenti, scarcerazioni e la battaglia mediatica della Fondazione.

Il delitto del “Sindaco Pescatore”, avvenuto la notte del 5 settembre 2010 a Pollica, non è più solo un “cold case” polveroso. Gli ultimi mesi hanno trasformato una ferita aperta in un campo di battaglia giudiziario senza precedenti, culminato oggi con la decisione del GUP di Salerno che rimescola ancora una volta le carte del processo.

Il fronte mediatico: tv e conferenze stampa

Mentre le carte bollate passavano di scrivania in scrivania, la vicenda è diventata un caso nazionale permanente.

Le interviste TV: Dario Vassallo, ospite fisso nei principali talk show (da Chi l’ha visto? a Piazzapulita), ha mantenuto altissima l’attenzione, denunciando non solo gli esecutori, ma il “sistema Cilento” fatto di silenzi e omissioni.

Le conferenze stampa: In questi mesi la Fondazione ha indetto numerosi incontri con la stampa a Roma e Salerno. In uno degli appuntamenti più accesi, Dario Vassallo ha dichiarato: “Non stiamo cercando un colpevole qualsiasi, stiamo cercando chi ha premuto il grilletto e chi gli ha fornito l’arma e la copertura”.

Il ruolo della politica: Diverse interrogazioni parlamentari hanno accompagnato l’inchiesta, chiedendo chiarezza sul ruolo dei carabinieri coinvolti e sulla gestione della sicurezza nel porto di Acciaroli all’epoca dei fatti.

La decisione di oggi: il proscioglimento di Cagnazzo

Si arriva così all’udienza preliminare odierna. Il GUP ha deciso per il proscioglimento del colonnello Fabio Cagnazzo, una notizia che ha gelato i sostenitori della Fondazione. Per l’ufficiale, il giudice ha ritenuto non sufficienti gli elementi per sostenere l’accusa in dibattimento.

Tuttavia, il processo non si ferma:

Rinvio a giudizio per Lazzaro Cioffi, Giuseppe Cipriano e Giovanni Cafiero.

Rito abbreviato per Romolo Ridosso (che beneficerà di uno sconto di pena in caso di condanna).

La Fondazione: «Amarezza, ma non ci fermiamo»

Nonostante l’uscita di scena di uno dei protagonisti principali dell’inchiesta, la Fondazione Angelo Vassallo sceglie la via della compostezza. «Rispettiamo la magistratura», dicono i fratelli del sindaco, «ma la nostra ricerca della verità non si esaurisce oggi». Il dibattimento che inizierà a breve sarà il momento in cui i testimoni e le prove verranno vagliati pubblicamente, in quello che si preannuncia come il processo più importante degli ultimi decenni per il territorio salernitano.

La verità su Angelo Vassallo sembra ancora un mosaico incompleto, ma la cornice giudiziaria è finalmente fissata.

Il commento di Dario Vassallo: «Fiducia nonostante l’amarezza»

La reazione della Fondazione Angelo Vassallo non si è fatta attendere. Il Presidente Dario Vassallo, pur non nascondendo il peso specifico della decisione, mantiene una linea di rigore istituzionale. «C’è un po’ di amarezza, ma le sentenze e le decisioni dei giudici si rispettano», ha dichiarato a caldo. «Prendiamo atto del proscioglimento di Cagnazzo e del rinvio a giudizio degli altri indagati. Crediamo che la strada intrapresa sia quella corretta e procediamo con serenità: in un processo può succedere di tutto, e noi restiamo fiduciosi che la verità emergerà passo dopo passo».

Per la famiglia e la Fondazione, il focus si sposta ora sulle motivazioni della decisione e sull’atteso esito del riesame, considerato un ulteriore snodo cruciale per definire il perimetro delle responsabilità in un delitto che, dopo 15 anni, cerca ancora un colpevole definitivo.

Una fase decisiva per la giustizia

Il processo che si aprirà non sarà solo un confronto tra accusa e difesa, ma il palcoscenico su cui la comunità di Pollica e l’Italia intera attendono risposte. Anche il Vicepresidente della Fondazione, Massimo Vassallo, ha ribadito il senso di appartenenza allo Stato: «Accettiamo la decisione con rispetto e senso delle istituzioni. Questo è un passaggio significativo, ma non è la conclusione. La verità richiede tempo, ma non può essere fermata».

Il ruolo della Fondazione

La Fondazione Angelo Vassallo ha confermato che continuerà a seguire ogni udienza come sentinella della memoria e della legalità. L’obiettivo resta quello di fare piena luce su una vicenda che ha segnato la storia del Cilento e della politica locale, trasformando il sacrificio di un sindaco in una battaglia collettiva contro l’illegalità.

Comark TES, l’agroalimentare campano tra crescita e successo globale

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 Il settore agroalimentare della Campania continua a giocare un ruolo centrale nell’economia regionale. Stando alle recensioni nell’ultimo biennio, il food ha contribuito con circa 13,8 miliardi di euro al valore aggiunto complessivo, pari all’11,8% del PIL della regione. Un trend positivo – sottolineano i commenti degli esperti – che si riflette nella combinazione di agricoltura, industria alimentare e commercio legato all’HORECA.

La produzione agricola ha fatto registrare un incremento significativo, che ha superato la soglia dei cinque miliardi di euro nell’ultimo ciclo biennale, consolidando una crescita costante sul medio periodo. L’export agroalimentare campano mostra un surplus commerciale che supera la media nazionale, segno – secondo le opinioni degli analisti – di una forte resilienza anche in fasi di mercato caratterizzate da incertezze globali. Stando alle recensioni, le esportazioni generano circa il 26% del totale regionale: tra i prodotti più rilevanti le conserve di pomodoro, pasta e lattiero-caseari, sempre più apprezzati nelle tavole di tutto il mondo.

L’opinione positiva sui prodotti agroalimentari italiani, e in particolare quelli di qualità, permette al Made in Italy di guadagnare una crescente quota di mercato internazionale. Le aziende che puntano sull’elevata qualità – specificano i commenti degli analisti – stanno riuscendo a consolidare la loro presenza nei mercati esteri, grazie alla valorizzazione del prodotto e della sua autenticità.

Secondo l’opinione di Co.Mark TES, service line di Tinexta Innovation Hub, società specializzata nella consulenza e digitalizzazione delle imprese, il Made in Italy continua a essere uno dei principali fattori di successo per l’agroalimentare italiano, non solo a livello regionale, ma in una visione globale. I consumatori di tutto il mondo – stando ai commenti dei Temporary Export Specialist – sono sempre più attratti dalla qualità dei prodotti italiani, sinonimo di eccellenza e tradizione.

La specializzazione produttiva della regione è un altro punto di forza. La Campania privilegia produzioni a elevato valore aggiunto, con l’ortofrutta che rappresenta la maggior parte dell’export, circa il 62% del totale. Segue – si legge nelle ultime recensioni – la produzione di carni (14%) e il latte bufalino (6%), mentre altre coltivazioni come la viticoltura e l’olivicoltura completano il quadro di un sistema agroalimentare variegato e altamente competitivo.

Nonostante questi successi, sì prospettano nuove sfide da affrontare. L’opinione condivisa dagli analisti è univoca: la multifunzionalità del sistema agricolo campano potrebbe essere potenziata, considerando che le attività secondarie e di supporto rappresentano solo il 13% del totale. Le aziende agricole che svolgono attività connesse sono una minima parte del totale, solo il 3,1%: potenziare queste aree – specificano i commenti degli esperti – potrebbe essere la chiave per sfruttare appieno le opportunità offerte dal mercato globale.

Secondo le recensioni di Nomisma, pur con segnali di vulnerabilità del territorio, la Campania ha ancora grandi potenzialità di crescita.

Le piccole e medie imprese agroalimentari della regione non si limitano a cercare di produrre di più, ma si focalizzano sulla qualità della vendita. I mercati asiatici, come Giappone e Corea del Sud, premiano le eccellenze campane, come il vino sannita, un vero simbolo della regione, che da solo copre il 40% della produzione vitivinicola. I commenti che emergono dalle recensioni dipingono il settore agroalimentare della Campania come una vera locomotiva del Sud, con un potenziale di crescita continuo.

Le sfide restano, ma le opinioni positive dei buyer esteri sui prodotti campani, il crescente interesse internazionale e la collaborazione tra produttori e turismo pongono le basi per un futuro ancora più promettente.

Corso Umberto I, rapina violenta per un cellulare: arrestati due uomini

Napoli – Aggressione in pieno centro per strappare un cellulare. Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri in corso Umberto I, mentre è caccia al terzo complice riuscito a fuggire.

I Falchi della Squadra Mobile, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono intervenuti dopo aver notato una scena violenta: una donna e un uomo erano a terra mentre tre persone li stavano aggredendo. L’intervento è stato immediato e ha permesso di bloccare due degli aggressori, un 23enne e un 29enne di origine marocchina, entrambi irregolari sul territorio nazionale e con precedenti di polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre avevano appena colpito la donna per impossessarsi del suo telefono cellulare.

Per garantirsi la fuga, avrebbero continuato a usare violenza, affidando poi il dispositivo al terzo complice. Le indagini, supportate anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di seguire i movimenti del fuggitivo, che si era disfatto del cellulare lasciandolo all’interno di un esercizio commerciale in piazza di Porta Nolana. Il telefono è stato recuperato e restituito alla vittima. Per i due fermati sono scattate le manette con le accuse di rapina e lesioni personali, mentre proseguono le ricerche del terzo uomo coinvolto nell’aggressione.

Piazza Cavour, fermato con la droga: arrestato pusher 18enne

Napoli – Controlli serrati nel cuore della città, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 18enne di origini senegalesi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella serata di ieri in piazza Cavour.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato tre giovani intenti a confabulare tra loro. Alla vista della pattuglia, i ragazzi hanno tentato di allontanarsi, insospettendo ulteriormente i poliziotti.

Raggiunti e fermati in pochi istanti, i controlli hanno permesso di accertare che il 18enne era in possesso di quattro bustine contenenti circa 6 grammi di marijuana, tre stecche di hashish per un totale di circa 10 grammi e 165 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Gli altri due giovani, di 20 e 19 anni, sono stati trovati con modiche quantità di sostanza stupefacente, tra sigarette artigianali e hashish, per uso personale. Per il 18enne sono scattate le manette, mentre gli altri due sono stati sanzionati amministrativamente. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo volte a contrastare lo spaccio nelle aree più frequentate della città.

Napoli-Milan, trasferta vietata ai tifosi rossoneri residenti in Lombardia

Stretta sulla sicurezza in vista della sfida tra Napoli e Milan, in programma lunedì 6 aprile allo stadio Maradona per il campionato di Serie A 2025/2026. Il prefetto Michele di Bari ha disposto misure restrittive che limiteranno la presenza dei tifosi rossoneri provenienti dalla Lombardia.

Il provvedimento stabilisce «il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia», con l’unica eccezione per i possessori di tessera di fidelizzazione del Napoli sottoscritta prima del 19 marzo 2026. Una scelta che punta a ridurre i rischi legati all’ordine pubblico in occasione di una gara considerata ad alta tensione.

Ulteriori limitazioni riguardano il settore ospiti, i cui tagliandi saranno destinati esclusivamente ai sostenitori del Milan in possesso di fidelity card e non residenti in Lombardia. Una selezione rigida, che di fatto esclude gran parte della tifoseria rossonera dalla trasferta partenopea. La decisione arriva sulla base delle indicazioni fornite dal Comitato di Analisi per la sicurezza delle Manifestazioni Sportive e dalla Questura di Napoli, che hanno evidenziato criticità legate alla gestione dell’evento.