Domenica 27 settembre, in concomitanza della festa patronale di San Michele, la libreria Mondadori di Maddaloni — punto di riferimento per la vita culturale cittadina — ospiterà un appuntamento dedicato all’arte contemporanea. Alle ore 10:30 è previsto il vernissage della mostra fotografica “Attimi” del maestro Giulio Festa, che sarà presente per incontrare il pubblico e illustrare il percorso del suo progetto artistico.
Ad introdurre l’autore sarà la giornalista Lucia Grimaldi, che guiderà l’evento – ad ingresso libero – espressione della libreria come spazio di comunità, nonchè luogo che, oltre ai libri, offre opportunità di partecipazione e di incontro, restituendo alla cultura il suo ruolo di aggregazione sociale.
L’appuntamento promette un’esperienza dai molteplici significati, capace di mettere in dialogo cultura, enogastronomia, artigianato e comunicazione. Sono previsti momenti di convivialità con l’aperitivo offerto da Tenuta Fontana e Tenuta San Felice, eccellenze enogastronomiche del territorio, negli spazi esterni del Mondadori Bookstore, allestiti per l’occasione dal fiorista Salvatore d’Angelo (Fresco Fiore).
Un modo originale e attento di fare cultura, che si traduce in un incontro aperto alla collettività e valorizzato dalla presenza del media partner BelvedereNews 2.0 e dal servizio realizzato da Indipendenttv, visibile anche su TMC.
Protagonista della giornata la mostra ‘Attimi’, il cui titolo racchiude la poetica del progetto fotografico.“Attimi”, è un identificativo astratto ma fortemente evocativo: anticipa e incornicia il tema semantico del percorso espositivo, la logica ed il senso che ha portato alla scelta delle immagini. Come spiega l’autore, «l’attimo è semplicemente l’occhio che fotografa e che guarda attraverso il suo retaggio, andando oltre quello che l’immagine fermata presenta in superficie».
In questa prospettiva, l’occhio del fotografo diventa ascolto: si apre ad altri occhi, altre storie, altre identità. I protagonisti degli attimi fissati da Giulio Festa sono infatti i volti, luoghi di espressione e diversità. «Il volto umano mi ha sempre emozionato: nelle sue diversità, nelle sue espressioni, nella forza del comunicare la bellezza della propria unicità», sottolinea l’autore, evidenziando la dimensione profondamente umana che guida il suo lavoro.
L’appuntamento di domenica in Piazza Umberto I a Maddaloni offrirà al pubblico l’occasione di avvicinarsi a questa realtà artistica e di coglierne la forza: un mosaico di diversità che comunicano, si confrontano e si riconoscono. Un percorso che nasce dallo sguardo e invita a concentrarsi sul valore dell’attimo, inteso come dono che si rivela nella profondità dei volti e delle identità che li abitano.



