A Napoli, nella caserma “della Vittoria”, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Interregionale Ogaden, che copre cinque regioni del Centro-Sud Italia. Il generale di corpo d’armata Rosario Castello ha preso il comando dal generale Massimo Masciulli, che è stato destinato a un incarico di rilievo presso la Direzione Investigativa Antimafia a Roma. Alla cerimonia hanno partecipato il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo, insieme ad autorità civili, militari e religiose, nonché a rappresentanti dei Carabinieri.
Il generale Castello porta con sé un bagaglio di esperienza maturata in molteplici realtà italiane, dal Piemonte alla Sicilia, ricoprendo incarichi operativi, territoriali e di staff. In particolare, ha guidato le Legioni Carabinieri di Basilicata e Sicilia, affrontando contesti territoriali e criminali molto diversi. Ora guiderà un comando che rappresenta un punto di riferimento cruciale per le comunità locali grazie alla presenza capillare delle stazioni dei Carabinieri.
Nel suo intervento, il comandante generale Luongo ha sottolineato l’importanza di un comando che sappia coniugare fermezza e rispetto della persona, autorevolezza e capacità di ascolto, ricordando come dietro ogni uniforme ci sia una persona da sostenere e valorizzare. Durante la cerimonia, il generale Luongo ha anche espresso vicinanza alla famiglia dell’appuntato scelto Antonino Roberto Centoze, recentemente scomparso.
Il generale Castello ha dichiarato la volontà di continuare il lavoro svolto, puntando su una presenza costante tra i cittadini, sul controllo del territorio e sul contrasto alla criminalità comune e organizzata. L’azione dei reparti sarà orientata da un costante raccordo tra le componenti dell’Arma e dalla valorizzazione delle peculiarità delle diverse regioni, integrando conoscenza territoriale e capacità investigative moderne.
Il generale Masciulli ha auspicato che il Comando possa proseguire nel percorso di modernizzazione mantenendo intatta l’identità dell’Arma, in particolare il ruolo fondamentale delle stazioni Carabinieri come presidio di prossimità nelle comunità.



