Cosa guardare, invece delle previsioni
Per chi segue il tema da osservatore, tre indicatori dicono più di qualunque proiezione numerica.
Il primo è il volume di pagamenti reali regolati sull’infrastruttura, distinto dal volume di scambi speculativi. Il secondo è il numero di istituti finanziari regolamentati che la integrano nei propri processi operativi, non nei comunicati stampa. Il terzo è l’evoluzione normativa: in Europa il regolamento MiCA ha definito un quadro comune per le cripto-attività, e la conformità a quel quadro è la precondizione di qualunque uso istituzionale su scala.
Sono dati verificabili e noiosi. Nel medio periodo, però, spiegano molto più di un obiettivo di prezzo. Vale infine ricordare che le cripto-attività restano strumenti ad alta volatilità, con oscillazioni che possono comportare la perdita integrale del capitale impiegato.



