Dell’origine, e fundation de’ Seggi di Napoli (1644)
Questa è l’opera più celebre di Tutini, in cui analizza le istituzioni dei Seggi (o Sedili) di Napoli, antiche divisioni amministrative e politiche basate sui quartieri cittadini, e la loro evoluzione storica. L’opera è articolata in più sezioni e fornisce anche informazioni sulle famiglie nobili, la loro influenza e la separazione tra nobiltà e popolo nella città. Questo studio è considerato fondamentale per comprendere non solo la struttura sociale e politica della Napoli del Seicento, ma anche in che modo queste istituzioni influenzarono le dinamiche rivoluzionarie dell’epoca.
Altri scritti e contributi fondamentali
Oltre alle opere istituzionali, Tutini scrisse testi di carattere agiografico e storico‑religioso, tra cui:
- Memorie della vita, miracoli e culto di San Gennaro, dedicato al patrono di Napoli.
- Notitie della vita e miracoli di due santi Gaudiosi e Narratione della vita e martirio di San Biagio, che riflettono il suo interesse per la storia religiosa e culturale.
- Historia della famiglia Blanch, che offre biografie e approfondimenti su personalità legate alla storia militare e politica dell’epoca.
- Discorsi de’ sette officii, pubblicata nel 1666, sugli uffici più importanti del Regno di Napoli e l’organizzazione delle cariche istituzionali.
- Recenti edizioni critiche moderne includono anche De’ pittori, scultori, architetti, miniatori et ricamatori napolitani e regnicoli, un’opera in cui Tutini documenta biografie di artisti meridionali del suo tempo, oggi riconosciuta come una delle prime raccolte biografiche del genere nel Sud Italia.




Mi sembra questoarticolo interessante ma un poco confuso l’autore parla di Camillo Tutini come la storico e uomo di cultura ma mette anche dei errori di data e riferimenti le originis sono poco chiare, si capiscee che era impegnata nei moti ma la narrazione risulta sgarnata e sbiadida.