Consigli pratici per organizzare una lavanderia impeccabile in base allo spazio disponibile
Tra le faccende che compiamo assiduamente nelle nostre abitazioni rientra senza dubbio il bucato. Un tempo lavare l’intera biancheria era un lavoro duro, svolto totalmente a mano, e lungo, che poteva durare anche più giorni. Le donne, infatti, si recavano presso i lavatoi pubblici o facevano il bucato all’aperto in gruppo, nei cortili o sui terrazzi delle case. Soltanto nelle dimore nobiliari c’era il lavatoio, cioè una stanza adibita al bucato che possiamo considerare la prima lavanderia in ordine cronologico.
Con l’invenzione della prima lavatrice elettrica agli inizi del Novecento, invece, lavare la biancheria divenne un’attività domestica più intima e rapida, svolta nelle case, in luoghi appositi o in angoli ricavati da spazi domestici adibiti ad altre funzioni.
Prima di fornirvi una guida pratica su come arredare la vostra lavanderia domestica, è importante esaminare gli spazi riservati al lavaggio dei panni per poter orientarsi meglio, in base alle proprie esigenze, nell’ampia gamma di mobili e accessori più adatti.
Spazi dedicati al lavaggio del bucato
La lavanderia fino a qualche anno fa era il locale della casa più trascurato, rilegato nell’angolo più nascosto e più inosservato delle abitazioni.
Attualmente, invece, la tendenza a curare ogni vano delle proprie dimore nei minimi dettagli per realizzare un ambiente moderno ed esclusivo, dotato di comfort e funzionalità, ma anche attento alla bellezza estetica, ha coinvolto anche questo luogo riservato al bucato.
Anch’ esso può diventare uno spazio della casa originale, espressione dello stile e della personalità di ciascuno, dove praticità e design possono fondersi in maniera perfetta e incantevole.
In uno spazio domestico di grandi dimensioni, comprendente più stanze, è possibile ricavare un locale adibito esclusivamente al bucato.
Tuttavia, il problema che si riscontra oggigiorno è che vengono costruite case sempre più piccole, con un numero minore di stanze, e quindi pensare di destinare un vano esclusivamente per il lavaggio dei panni è pura utopia. Ecco perché, per ovviare a questa difficoltà, le aziende hanno immesso sul mercato mobili e accessori che possono ricavare da locali riservati ad altri usi domestici un piccolo angolo per la lavanderia.
In particolare, il ripostiglio, il bagno, la cucina, il balcone, il terrazzo, il corridoio e il sottoscala (nel caso di un appartamento a due piani) si prestano perfettamente allo scopo.
Vorreste capire come? Benissimo, adesso vi presenteremo una guida dettagliata su come arredare il vostro locale per il lavaggio della biancheria per realizzare uno spazio funzionale in perfetta armonia con il resto dell’arredamento.
Locale adibito alla lavanderia
Quando si ha molto spazio disponibile, è possibile predisporre un locale apposito per il lavaggio dei panni e, se si vuole, aggiungere anche l’occorrente per l’asciugatura e la stiratura in modo da raccogliere in un solo punto della casa tutto ciò che riguarda la biancheria.
Per arredare al meglio lo spazio disponibile e creare un ambiente pratico e funzionale è necessario dotarsi, per quanto riguarda l’area del lavaggio, di:
- Una lavatrice, che spesso viene inserita in mobiletti coprilavatrice a incasso. Attualmente si sta accrescendo sempre di più l’uso dell’asciugatrice da sistemare sempre in un mobile apposito aperto.
- Un lavatoio indispensabile per lavare i panni a mano. Di solito è formato, nella parte superiore, da un lavabo in ceramica o in resina con tavola per strizzare i panni già integrata o sovrapponibile e, in quella inferiore, da un mobiletto sottostante con ante dove riporre l’occorrente per il bucato.
- Mobili o colonne a una o più ante con più mensole interne per deporre detersivi e altri prodotti e accessori allo scopo di tenere tutto sempre in ordine.
- Un cesto portabiancheria: utile per deporre i panni sporchi, può avere varie forme (rettangolare, quadrato, a trapezio, a cono o a sacco) ed essere realizzato con diversi materiali (plastica, vimini, tessuto, ecopelle, acciaio, ecc.).
- Portabiancheria: chi preferisce un vero e proprio mobile a anta o a ribalta piuttosto che un cesto può optare per questa soluzione alternativa. Il portabiancheria può essere scelto in linea con il resto dell’arredamento per realizzare uno spazio in cui l’aspetto funzionale e quello estetico si intreccino.
Lo spazio destinato all’asciugatura e alla stiratura, invece, di solito prevede la presenza di:
- Uno stendibiancheria da interno pieghevole;
- Un asse da stiro;
- Mobile con piano di lavoro per piegare i panni.
Altre tipologie di aree destinate al lavaggio dei panni
Quando non si ha a disposizione molto spazio, si potrebbe optare per soluzioni alternative salvaspazio, come la lavanderia esterna o quella ricavata da un vano della casa adibito ad altri usi.
Lavanderia esterna
Lo spazio esterno destinato al lavaggio e all’asciugatura dei panni può comprendere il balcone, la veranda, la terrazza o il giardino. Questo angolo è tuttavia sempre coperto e include solo la zona per il lavaggio e l’asciugatura.
- Riguardo alla lavatrice, può essere inserita in armadietti con ante per ben nasconderla e proteggerla in un luogo che, pur coperto, è sempre più esposto alle intemperie.
- Per lavare i panni a mano sono disponibili dei lavatoi adatti proprio agli ambienti esterni, che comprendono anche lo strizzatoio e un mobiletto sottostante in cui conservare detersivi e accessori. In alternativa è possibile installare le vasche a muro e anche dei pilozzi per inserire oggetti di grandi dimensioni come i secchi.
- Per riporre prodotti detergenti e altri oggetti è possibile acquistare armadietti chiusi realizzati in materiale resistente e durevole o delle mensole o pensili a muro.
- Per l’asciugatura, invece, sono disponibili stendibiancheria da appendere al balcone o al muro, quelli allungabili o con cavalletto.
- Le ceste portabiancheria per riporre i panni sporchi sono molto indicate per tenere tutto in ordine.




Articolo interessante e utili, ma credo che ci siano troppi dettagli da seguire. Non so se riuscirò a mettere in pratica tutti questi consigli per la mia lavanderia, ma sicuramente proverò a migliorare.
Hai ragione, anche io penso che sia difficile seguire tutto. A volte basta poco per rendere uno spazio più funzionale, ma è importante trovare un equilibrio tra estetica e praticità.
Io ho una lavanderia piccola e non so come fare. Questi suggerimenti sono buoni, ma serve molto tempo per organizzare tutto bene e io non ne ho abbastanza.