Castello delle cerimonie, Comune revoca licenze alla Sonrisa

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Il Comune di Sant’Antonio Abate ha definitivamente revocato le licenze di ristorazione e albergo al “Castello delle Cerimonie”. Come annunciato dalla sindaca Ilaria Abagnale, questo provvedimento segna la conclusione di un lungo iter legale che porterà all’acquisizione del complesso immobiliare da parte del Comune.

Le tre società che gestivano il “Grand Hotel La Sonrisa” sono state formalmente informate della revoca delle licenze, con la conseguente cessazione immediata di tutte le attività. In caso di mancato rispetto del provvedimento, il Comune procederà alla chiusura forzata dei locali.

“Con questa decisione – spiega la sindaca Abagnale – diamo seguito alla sentenza definitiva che condanna il complesso per lottizzazione abusiva. L’obiettivo è recuperare un bene di grande valore per la comunità e destinarlo a un nuovo utilizzo, nel rispetto della legge e delle indicazioni della Corte di Cassazione”.

Il Comune sta già lavorando a un piano per il futuro del “Castello delle Cerimonie” e dell’area circostante, valutando sia la possibilità di demolire le strutture esistenti sia quella di recuperarle attraverso un’attenta pianificazione urbanistica.

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In effetti, la chiusura forzata dei locali è una decisione severa. Mi chiedo come influenzerà l’economia locale e quale sarà il destino dei lavoratori coinvolti in queste attività.

E’ una situazion complicata quella del Castello delle Cerimonie, non so se sia giusto revocare le licenze, ma la legge deve essere rispettata. Speriamo che il Comune abbia un piano buono per il futuro di quest’area.

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