Vedremo sempre più bancomat Bitcoin nelle nostre città?

Tredici a Roma, dieci a Milano, nove a Bologna.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
SEZIONE 2 DI 3

Guida all’acquisto

Ma cosa deve fare un utente che voglia acquistare criptovalute presso un bancomat Bitcoin? Per prima cosa deve inserire la quantità corretta di denaro contante all’interno del dispositivo, utilizzando le apposite bocchette. Successivamente, sceglie la criptovaluta che desidera acquistare specificandone l’importo. In questa operazione è necessario scansionare l’indirizzo del proprio portafoglio digitale di criptovalute tramite il codice QR. Dopo aver selezionato e accettato la tariffa della transazione, i token di criptovaluta verranno inviati al portafoglio digitale indicato.

Guida alla vendita

Per vendere criptovalute, invece, l’utente deve selezionare sullo schermo del bancomat la relativa opzione, di nuovo specificando l’importo della criptovaluta che intende vendere. Successivamente, inserisce l’indirizzo del proprio portafoglio digitale di criptovalute o scansiona il codice ricevuto. Una volta completata questa operazione, l’importo corrispondente può essere prelevato nella tradizionale forma degli euro.

Un po’ di storia il primo Bancomat Bitcoin

Per vedere il primo bancomat Bitcoin si deve fare un salto all’indietro di dieci anni fa. A ospitarlo non fu una banca, ma un caffè: esattamente il Waves Coffee House, un locale situato nel centro di Vancouver, in Canada. Da allora, il numero di questi dispositivi è cresciuto con costanza: secondo Coin ATM Radar, oggi nel mondo ce ne sono oltre 37 mila di cui oltre 31 mila solo negli Stati Uniti. E continuano a crescere, soprattutto in luoghi alternativi alle classiche banche: stazioni di servizio, centri commerciali e supermercati. Il loro ruolo è strategico nella diffusione delle criptovalute tra i consumatori, generando ovviamente un guadagno anche per i rivenditori che li ospitano, che possono agire su un mercato promettente, per il quale si prevede nel 2033 un valore globale di 16,85 miliardi di dollari.

Argomenti
Contenuti consigliati / contenuto informativo redazionale.
Questo articolo può contenere servizi, prodotti o contenuti selezionati dalla redazione o forniti da terze parti potenzialmente accompagnati da link esterni di approfondimento. Tali collegamenti sono inseriti con finalità informative e/o editoriali.
Avvertenza: alcuni dei servizi menzionati potrebbero non disporre di licenza ADM-AAMS, pertanto l’accesso o l’utilizzo potrebbe non essere valido secondo la normativa italiana vigente.
Disclaimer: il sito non è responsabile di eventuali problemi derivanti dall’utilizzo dei servizi collegati tramite link esterni. Al momento della pubblicazione le fonti risultano attendibili, tuttavia l’utente deve verificare autonomamente affidabilità, legalità e adeguatezza del servizio, assumendosi i relativi rischi.

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano