Tutto solo, il numero 5 non può sbagliare: colpo di testa e gol che vale il sorpasso Real.I Blancos vanno subito vicini al tris con Brahim, ma saranno gli uomini di Mazzarri a chiudere in avanti: due occasioni, una per Zielinski e l’altra per Simeone, fanno tremare il Bernabeu.
La squadra di Ancelotti resiste e si va così a riposo sul 2-1.
Subito pari Napoli con Anguissa, il Real spinge e trova il tris
All’intervallo subito dentro Osimhen per Simeone.E si parte subito con le emozioni: al 47′ c’è il pari azzurro. Di Lorenzo pesca Anguissa in area, il camerunense prima prova il cross che, ribattuto, si ritrova nuovamente nei piedi: da posizione defilata fa esplodere quindi una conclusione potente che trafigge Lunin per il 2-2.
Cinque minuti più tardi i partenopei sprecano un 3 contro 1 clamoroso con Kvara che sbaglia il cross per Osimhen.La partita prosegue su ritmi abbastanza alti.
L’ingresso di Joselu per Ceballos crea scompiglio nella difesa partenopea: l’attaccante al 63′ si divora la rete del 3-2 a porta sguarnita, colpendo di coscia e mandando alto su cross di Mendy.Mazzarri intanto deve sostituire Zielinski: problema fisico per il polacco, al suo posto Elmas.
Il quarto d’ora finale vede il Real pericoloso più volte: Meret neutralizza con un bel riflesso il colpo di testa di Rudiger al 77′.Due minuti più tardi il portiere azzurro è ancora attento su Bellingham, poi Joselu va di testa per il tap-in a porta vuota: palla che si spegne a lato non di molto.
Joselu fa poker e il Real la chiude.
Napoli rimandato all’ultima
La pressione però cresce e il gol è nell’aria.E arriva all’84’: giocata del subentrato Nico Paz a centrocampo e conclusione forte, male Meret che battezza male il rimbalzo e si fa bucare le mani dal tiro dalla lunga distanza.









