Ma la pratica, in realtà, è tutt’altro che chiusa.Infatti, al 60′, è un errore di Di Lorenzo a rimettere in partita il Verona: il capitano aggancia male un cross in area e libera così Lazovic, che con una sassata non lascia scampo a Meret.
Il Bentegodi si infiamma e dopo 60′ pessimi gli uomini di Baroni vanno all-in a caccia della clamorosa rimonta.Djuric di testa manda un primo segnale, ma in contropiede gli azzurri avrebbero più di una chance per insaccare la rete del poker.
Al 72′ Cajuste sfiora il palo con un diagnolare su servizio di Zielinski.Gol sbagliato, gol subito?
Per poco: dopo 1′, dall’altra parte, il neo entrato Bonazzoli devia di punta un cross forte e teso di Faraoni, Meret si supera e devia a lato.La partita così si infiamma: Simeone entra e sfiora il gol personale, risponde Lazovic che con un tiro da fuori deviato per poco non beffa Meret e riapre tutto.
Baroni ci crede, ma il ritmo cala nei 10′ finali ed è bravo il Napoli ad evitare altri rischi, anche se non arriva un poker in più occasioni sfiorato con i neo entrati Lindstrom, Gaetano e Zerbin.Finisce dunque così: un successo che vale tanto per gli uomini di Garcia, che salgono a quota 17 in classifica e ora puntano la trasferta europea di Berlino.









