Una disattenzione di Anguissa poco dopo concede una pericolosa punizione ai padroni di casa: il sinistro di Djalo sibila alla destra del palo di un Meret immobile.La reazione ospite non si fa attendere e passa nuovamente da Osimhen, che di testa su cross di Politano spiazza Matehus: palla sul fondo di poco.
Al 26′ è ancora Osimhen, scatenato (e molto sfortunato), a sfiorare la rete: botta tremenda da fuori area che si stampa sulla traversa.Nei minuti successivi doppia chance per Abel Ruiz: prima sfiora il palo di testa, poi si presenta a tu per tu con Meret e serve un decisivo intervento di Ostigard al momento del tiro per deviare in corner.
Si resta 0-0.
La sblocca capitan Di Lorenzo: Napoli avanti a Braga al 45′
L’episodio che poteva cambiare la partita arriva al 33′: tiro di Politano da fuori, respinta non sicura di Matheus.Sul pallone si avventa Osimhen, che cade a terra dopo un contrasto con Niakatè: l’arbitro assegna il calcio di rigore al Napoli.
Dopo revisione al VAR è però tutto annullato: il fallo è stato commesso proprio in scivolata dal nigeriano e dunque si riparte con una punizione per i portoghesi.In pieno recupero cade finalmente il muro del Braga.
Cross di Kvaratskhelia verso Osimhen, il numero 9 viene anticipato dalla difesa ma il pallone termina sui piedi di Di Lorenzo: sinistro sporco, che rimbalza a terra e si insacca sotto la traversa per l’1-0 azzurro.Partenopei a riposo in vantaggio con merito.
Ritmi più bassi nella ripresa, ma il Napoli sa come rendersi pericoloso.Il Braga non è da meno e risponde trovando le sue chance per far male.









