Gli azzurri tengono bene il campo e gestiscono il risultato ma, quando ormai tutto sembra finito, subiscono però a sorpresa il gol del pareggio.Cross di Zanimacchia che quasi attraversa tutta l’area, sulla fascia opposta Bereszynski perde Afena-Gyan, che tutto solo stacca di testa insaccando il 2-2 che gela il Maradona.
I supplementari iniziano con i grigiorossi chiusi nella propria metà campo, gli azzurri tengono il possesso senza però creare occasioni.Al 100′ l’episodio che cambia i minuti finali di gara: Sernicola ‘pesta’ Anguissa, seconda ammonizione e cartellino rosso per l’esterno che lascia i suoi in 10 contro 11.
Il Napoli si lancia quindi all’assalto con l’ingresso di Osimhen al posto di Ndombele.E il nigeriano al primo pallone toccato sfiora subito il 3-2: colpo di testa e parata di Carnesecchi, ma è sfortunatissimo sul tap-in Simeone, che a porta sguarnita colpisce i legni, mancando la rete della doppietta.
Negli ultimi 15′ è assalto totale degli azzurri sotto il nubifragio del Maradona: ci prova Politano dalla distanza, poi Anguissa che manda alto una conclusione da dentro l’area.Chance anche per uno scatenato Osimhen, che di testa manda di poco a lato.
Nulla da fare: si va ai calci di rigore.Dagli 11 metri perfetti Politano, Simeone e Zielinski.
Rispondono gli ospiti con Vasquez, Bonaiuto e Tsadjout.Poi l’errore, decisivo, di Lobotka, che calcia fuori: dall’altra parte segna Valeri e porta avanti i suoi. Osimhen non sbaglia, ma non basta: Afena-Gyan mette in rete il rigore decisivo e porta i suoi ai quarti.



