Chi ha partecipato anche ad uno solo dei tanti incontri in programma, o semplicemente si è recato alla Galleria Principe di Napoli per una ricognizione veloce, non può non aver notato la dedizione, la passione nonché la frenetica attività di altri autori, che da componenti dello staff, hanno abilmente contribuito, senza sosta, alla buona riuscita della manifestazione: lo stesso Direttore Artistico Lorenzo Marone, nonché Paquito Catanzaro, Lavinia Petti, Gianni Solla. A tutti loro, ma anche agli altri componenti di questo intrepido gruppo, va riconosciuto il merito di aver accreditato alla città di Napoli un rilevante successo culturale.
Successo che acquisisce un valore aggiunto poiché conseguito nelle difficoltà derivanti dalla dichiarata scarsa partecipazione delle Istituzioni. Su questo aspetto, il Direttore Marone, ha espresso profonda amarezza e delusione verso l’amministrazione comunale, che pur patrocinando la manifestazione, e riconoscendone il notevole valore culturale, ha affermato – in base ai regolamenti ed ai principi di uguaglianza – di non poter esentare completamente gli spazi commerciali dal pagamento di suolo pubblico.
Ma per Marone, uno spazio commerciale dedicato ai libri ed alla cultura, da cui si dovrebbe ripartire, non può essere posto sullo stesso piano di quello riservato ad altri beni commerciali.
Annamaria Cafaro









