Le cotture
La carne, il pesce, la pasta, i sughi e qualsiasi altra pietanza va preparata in modo differente in base a quello che richiedere la ricetta. Stufare e bollire non sono la stessa così, così come la frittura e il soffritto.La cottura arrosto va fatta in forno, quella a vapore è invece un particolare processo che ha un’origine molto antica e serve a mantenere inalterate le proprietà benefiche del cibo. La griglia si può realizzare su una piastra in ghisa, una pietra ollare oppure direttamente nel barbecue con il legno o la carbonella. Sbollentare, un termine generalmente adoperato per le verdure, serve ad ammorbidire la parte più esterna e dura solo pochi minuti, “il salto” si esegue invece in padella a fiamma alta, muovendo il recipiente col manico affinché il calore sia uniforme. Infine, la cottura in umido avviene dopo la rosolatura e prevede l’aggiunta di un liquido, che può essere brodo, un sugo o acqua di cottura della pasta.
Corsi
Se non riuscite a migliorare da soli nonostante i video tutorial e i libri ma il vostro desiderio di imparare a cucinare è molto forte, una buona idea è quella di iscriversi a un corso professionale. In molte città d’Italia esistono vere e proprie scuole di cucina, in cui è possibile seguire lezioni pratiche e teoriche all’interno di laboratori dove avrete a disposizione tutti gli accessori e lo spazio di cui avrete bisogno. Inoltre, sarete accompagnati passo passo da una persona competente, che potrà guidarvi lungo tutto il vostro percorso correggendo ogni vostro sbaglio e aiutandovi nei momenti più difficili.Questi corsi però possono arrivare a costare oltre i 1.000 euro e generalmente sono frequentati da chef apprendisti già abituati all’ambiente. Per questo motivo, vi suggeriamo di dare un’occhiata a quelli online, più economici e adatti anche ai meno esperti.









