Le folli mode dei social. Ragazzo si schianta contro le auto in corsa e gli amici mettendo il filmato in rete.
Le follie da social rappresentano un preoccupante fenomeno in forte espansione. Negli ultimi mesi i casi segnalati e denunciati dal Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, venutone a conoscenza grazie anche ai cittadini, sono stati numerosi. I protagonisti delle imprese folli, filmate e postate sulle varie piattaforme social, hanno come protagonisti indiscriminatamente giovanissimi, adolescenti e anche adulti, che si lanciano in imprese spericolate, incoscienti ed irresponsabili.
Il deputato Pd Piero De Luca definisce “gravissime” le affermazioni di Galeazzo Bignami sulle presunte ispezioni nelle amministrazioni comunali di Portici ed Ercolano, chiedendo un immediato chiarimento dal Viminale.
L’ultima follia denunciata dl Consigliere Borrelli riguarda un giovane che si lancia contro le auto in corsa mentre i suoi amici riprendono la scena. Un ‘gioco’ tutto americano, ora sbarcato anche nel nostro Paese, alcuni casi sono stati segnalati anche nel napoletano.
“Siamo davvero molto preoccupati per questa ondata di follia che sta colpendo l’intero globo. I social in questo senso diventano uno strumento potente e pericoloso permettendo che certi fenomeni possano estendersi in maniera tanto veloce e così ampliamente. Ecco perché occorre dare vita ad una sorta di rieducazione da social, i giovani, e purtroppo non solo loro, devono comprendere bene il corretto utilizzo della rete e dei suoi strumenti. A questa rieducazione social va abbinato un lavoro, svolto con la collaborazione di genitori, insegnati, assistenti sociali ed istituzioni, affinché i giovani possano comprendere il rispetto delle regole ed il senso civico. Le imprese folli postate sui social vano denunciate perché altrimenti il fenomeno emulativo non cesserà mai. Anche in questo caso abbiamo inviato il filmato in questione alle forze dell’ordine.”- hanno dichiarato il Consigliere Borrelli ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli.
Napoli - Il confine tra gioco e violenza non esiste più: è questa l'amara considerazione che va fatta alla luce dell'ennesimo episodio che vede coinvolti giovanissimi, tra l'altro non imputabili, e l'uso facile delle armi, C'è un momento, in questa storia, in cui si comprende quanto sia cambiata la violenza tra adolescenti. Non è quello…









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