Ricordiamo ciò che già sapeva da prima su Stadia:
- E’ una piattaforma per il gaming in streaming: i giochi sono in esecuzione nei data center di Google e vengono eseguiti in streaming sui dispositivi supportati. Ciascun server è equipaggiato con una GPU Custom AMD da 10,7 teraflops e un processore x86 custom con frequenza da 2,7GHz. Più server possono essere utilizzati per l’esecuzione del titolo, creando un sistema multi-GPU.
- Il funzionamento in cloud sgrava l’utente dalla necessità di disporre di potente hardware per eseguire i titoli: basta una connessione internet sufficientemente veloce (indicativamente 25-30 MBbps). L’altro grande vantaggio: niente download, niente patch, niente tempi di installazione.
- Si può giocare su Stadia con desktop, portatili, smartphone, tablet e, utilizzando Chromecast Ultra, con TV e qualsiasi schermo dotato di ingresso HDMI . Si potranno usare periferiche come tastiere, mouse, controller USB HID o lo Stadia Controller che offre funzioni esclusive, come il pulsante dedicato a Google Assistant
- I giochi potranno essere riprodotti inizialmente sino alla risoluzione massima 4K a 60FPS, con HDR e audio surround
- La piattaforma prevede apposite funzioni per facilitare l’interazione con YouTube: ad esempio, sarà possibile passare rapidamente dal trailer di un gioco al gioco vero e proprio e interagire in tempo reale con gli YouTuber
- La libreria di titoli comprenderà esclusive riservate agli utenti Google Stadia
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