
La Guardia di Finanza di Avellino ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di un giovane nato nel 2001, residente ad Ariano Irpino, gravemente indiziato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno permesso di documentare una sistematica attività di spaccio di hashish e marijuana sul territorio. Il 25enne aveva organizzato un giro d’affari che, seppur con metodi artigianali, si era rivelato estremamente efficace e redditizio nel tempo.
Determinanti per la ricostruzione dei flussi economici sono risultati gli accertamenti sulle movimentazioni di una carta prepagata intestata all’indagato, che hanno consentito agli inquirenti di tracciare con precisione i proventi delle singole cessioni. Particolarmente grave, agli occhi degli investigatori, il fatto che lo spaccio avvenisse spesso direttamente nell’abitazione del giovane e che tra gli acquirenti figurassero anche soggetti minorenni.
▶
Sembra che le forze dell’ordine abbiano fatto il loro lavoro,ma resta il problema della diffusione,che è vasta; servirebbban politiche mirate,educazione nelle scuole e sostegno ai giovani,però non si puo generalizzar e condannare tutti solo per pochi casi.
Non voglio portare sentenze,ma la presenza di giovanissimi acquirenti obliga a riflettere sulle responsabilita delle famiglie e della comunita,anche se magari le dinamiche son più complesse; bisogna migliorà prevenzion e controlli,ma senza creare panic o procedure sbagliat.
Leggendo la notizia mi pare che la situazione sia seria ma complessa,non si dovrebbe giudicà subito senza tutti i fatti; i minorenni coinvolti è preoccupante però anche i dettagli d’indagine,carte e movimenti,van verificà con calma e con procedure corrette,perchè si rischia di sbagliar interpretazion.