Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Lettere hanno arrestato un uomo di 52 anni, noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato. L’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, a seguito delle indagini sul furto di una Fiat Panda consumato nella notte del 9 marzo 2026 a Lettere.
L’autore del furto aveva forzato la portiera e il blocco di accensione dell’auto, impossessandosi del veicolo di proprietà di un privato cittadino. Le attività investigative, coordinate dalla Procura e svolte dai militari di Lettere, si sono basate su un’attenta analisi delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza comunali in Piazza Depugliano. I filmati hanno mostrato il sospetto armeggiare vicino alle serrature di più vetture prima di fuggire a bordo della Fiat Panda rubata.
Il quadro probatorio è stato rafforzato da una perquisizione domiciliare durante la quale sono stati sequestrati gli indumenti corrispondenti a quelli indossati dal ladro nelle registrazioni video. L’arrestato, già recidivo e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, non si è presentato all’interrogatorio preventivo e ora si trova agli arresti domiciliari, monitorato tramite braccialetto elettronico.
Il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania
Canali ufficiali
.cdc-channel-bar {
width: 100%;
box-sizing: border-box;
display: flex;
align-items: center;
justify-content: space-between;
gap: 14px;
padding: 9px 11px;
background: #ffffff;
border: 0;
border-radius: 14px;
box-shadow:
0 3px 14px rgba(0,0,0,.045);
font-family:
system-ui,
-apple-system,
BlinkMacSystemFont,
"Segoe UI",
sans-serif;
}
/* BRAND */
.cdc-channel-brand {
min-width: 0;
display: flex;
align-items: center;
gap: 9px;
}
.cdc-channel-logo {
width: 34px;
height: 34px;
flex: 0 0 34px;
display: block;
object-fit: contain;
border-radius: 9px;
}
.cdc-channel-text {
min-width: 0;
display: flex;
flex-direction: column;
line-height: 1.15;
}
.cdc-channel-text strong {
color: #171717;
font-size: 13px;
font-weight: 750;
white-space: nowrap;
}
.cdc-channel-text span {
margin-top: 2px;
color: #777;
font-size: 9px;
font-weight: 600;
text-transform: uppercase;
letter-spacing: .055em;
}
/* ICONE */
.cdc-channel-links {
flex: 0 0 auto;
display: flex;
align-items: center;
gap: 7px;
}
.cdc-channel-icon {
width: 36px;
height: 36px;
flex: 0 0 36px;
display: inline-flex;
align-items: center;
justify-content: center;
border-radius: 50%;
color: #ffffff !important;
text-decoration: none !important;
box-shadow:
0 3px 9px rgba(0,0,0,.12);
transition:
transform .15s ease,
box-shadow .15s ease,
filter .15s ease;
}
.cdc-channel-icon svg {
width: 19px;
height: 19px;
fill: currentColor;
}
.cdc-channel-icon:hover {
transform: translateY(-1px) scale(1.04);
box-shadow:
0 5px 12px rgba(0,0,0,.16);
filter: brightness(1.03);
}
/* COLORI UFFICIALI */
.cdc-channel-whatsapp {
background: #25D366;
}
.cdc-channel-instagram {
background:
radial-gradient(
circle at 30% 107%,
#fdf497 0%,
#fdf497 5%,
#fd5949 45%,
#d6249f 60%,
#285AEB 90%
);
}
.cdc-channel-messenger {
background:
linear-gradient(
135deg,
#00B2FF 0%,
#006AFF 52%,
#A033FF 100%
);
}
/* MOBILE */
@media (max-width: 520px) {
.cdc-channel-bar {
gap: 8px;
padding: 8px 9px;
border-radius: 12px;
}
.cdc-channel-logo {
width: 30px;
height: 30px;
flex-basis: 30px;
}
.cdc-channel-text strong {
font-size: 11px;
max-width: 180px;
overflow: hidden;
text-overflow: ellipsis;
}
.cdc-channel-text span {
font-size: 8px;
}
.cdc-channel-links {
gap: 5px;
}
.cdc-channel-icon {
width: 32px;
height: 32px;
flex-basis: 32px;
}
.cdc-channel-icon svg {
width: 17px;
height: 17px;
}
}
/* TELEFONI MOLTO PICCOLI */
@media (max-width: 380px) {
.cdc-channel-text span {
display: none;
}
.cdc-channel-text strong {
max-width: 135px;
font-size: 10.5px;
}
.cdc-channel-logo {
width: 28px;
height: 28px;
flex-basis: 28px;
}
.cdc-channel-icon {
width: 30px;
height: 30px;
flex-basis: 30px;
}
}
Ho lettuo l’articolo e penso che i fatti son stati descritti,ma resta da accertare la responsabilità piena; i Carabineri han raccolto filmati e immaginìhan mostrato il sospetto,ma le prove dovrebber esser verificata con molta calma. L’arresto a domicilìo con bracialetto elettronico è già in corso,si aspetta il prosieguo delle indagine.