BENEVENTO – Avrebbe inseguito, minacciato e messo in pericolo il fratello, invalido al 100 per cento, costringendolo a vivere nel timore di nuove aggressioni. Per questo motivo la Squadra Mobile di Benevento ha eseguito un’ordinanza cautelare che dispone il divieto di avvicinamento alla persona offesa, l’applicazione del braccialetto elettronico e l’obbligo di mantenere una distanza minima di mille metri dalla vittima.
Il provvedimento, emesso dall’autorità giudiziaria, riguarda un uomo indagato per violenza privata e minaccia grave ai danni del fratello disabile.
Nella giornata di ieri i Garanti dei diritti dei detenuti – Samuele Ciambriello per la Regione Campania e Patrizia Sannino per la Provincia di Benevento – hanno effettuato una visita ispettiva e di ascolto all’interno del carcere di Benevento. Accolti dalla direttrice Marianna Adanti, dalla comandante di reparto e da una rappresentanza degli educatori, i…
L’inchiesta è nata dalla denuncia presentata dalla vittima, che ha raccontato agli investigatori di essere stata aggredita in due diverse occasioni. In un primo episodio, mentre viaggiava a bordo del proprio motorino elettrico per persone con disabilità, sarebbe stato inseguito dal fratello in automobile e costretto a compiere manovre pericolose per evitare l’impatto con il veicolo che lo tallonava.
Il secondo episodio sarebbe stato ancora più grave. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato avrebbe sorpassato il fratello per poi tagliargli improvvisamente la strada. Nonostante il disabile fosse riuscito ad allontanarsi, sarebbe stato nuovamente inseguito e raggiunto da pesanti minacce. «Ti mando all’ospedale», avrebbe urlato l’uomo durante l’inseguimento, alimentando nella vittima un forte stato di paura.
Benevento -"Come zone interne della Campania siamo pronti a ospitare le famiglie che soffrono le conseguenze del sisma", ha dichiarato Mastella, delineando una geografia della solidarietà che parte dai territori più lontani dalla costa per offrire riparo a chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa. Il primo cittadino ha voluto sottolineare il significato…
Le dichiarazioni del denunciante hanno trovato conferma nelle testimonianze raccolte dagli investigatori. Sorella, cognato, zia e un’amica della vittima hanno infatti riferito circostanze ritenute compatibili con il racconto fornito agli inquirenti. Particolarmente rilevante è stato il contributo dei primi due, presenti durante un tentativo di chiarimento tra i fratelli, nel corso del quale l’indagato avrebbe manifestato apertamente atteggiamenti intimidatori.
Determinanti per le indagini sono risultate anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza cittadine, che avrebbero immortalato con chiarezza uno degli episodi contestati. Alla luce degli elementi raccolti, il giudice ha disposto la misura cautelare con il divieto assoluto di comunicare con la persona offesa attraverso qualsiasi mezzo, nel tentativo di impedire ulteriori comportamenti persecutori e garantire la sicurezza della vittima.
Domande frequenti sulla vicenda di Benevento
Ecco alcune domande comuni riguardo al caso di minacce e inseguimenti tra fratelli a Benevento.
Quali sono le accuse contro l'indagato?
L'indagato è accusato di violenza privata e minaccia grave ai danni del fratello disabile.
Quali misure cautelari sono state adottate?
È stato disposto un divieto di avvicinamento, l'applicazione di un braccialetto elettronico e una distanza minima di mille metri dalla vittima.
Come è iniziata l'inchiesta?
L'inchiesta è iniziata a seguito della denuncia presentata dalla vittima, che ha raccontato di essere stata aggredita in due occasioni.
Ci sono testimoni che confermano la versione della vittima?
Sì, le testimonianze di sorella, cognato, zia e un'amica della vittima hanno confermato le circostanze descritte.









Leggo la cosa e mi pare una facenda seria ma non so tutt i detagli, le testimone e le immagini parono confermar, pero il giudise deve decidere con calma. Speriamo la vittima sia protetta e che i fratell i possano trovar una soluzi0ne legale e civile.