Napoli – Questa mattina, il cortile monumentale della Caserma Salvo D’Acquisto, sede della Legione Carabinieri Campania, si è trasformato in un luogo di riflessione e riconoscimento per il valore dei militari che, con il loro operato, incarnano l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità e nel sostegno alla comunità.
In una cerimonia sobria ma densa di emozione, il Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala ha premiato i Carabinieri della regione per il loro coraggio, la loro umanità e il loro sacrificio, spesso silenzioso, ma sempre determinante.
Blitz contro la camorra e gesti di eroismo quotidiano
Le onorificenze assegnate hanno celebrato una vasta gamma di interventi: dai blitz contro i clan della camorra, che hanno colpito le organizzazioni criminali nelle diverse province campane, ai salvataggi di persone in situazioni di emergenza, fino agli atti di vicinanza quotidiana alla popolazione.
Tra i premiati spicca il vice brigadiere Giovanni Russo, la cui storia ha commosso i presenti, simbolo del rischio concreto che i Carabinieri affrontano ogni giorno.Il 6 dicembre 2024, durante un’operazione di controllo in un capannone a San Giovanni a Teduccio, Russo è salito su una tettoia sospettata di nascondere armi.
Il lucernario sotto i suoi piedi ha ceduto, facendolo precipitare da un’altezza di cinque metri. Gravemente ferito, è stato soccorso dai colleghi e trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, compresa la ricostruzione con un’endoprotesi aortica, e a un lungo periodo in rianimazione.
Grazie alla tempestività dei soccorsi e al lavoro di squadra tra Carabinieri, personale medico e sanitari, Russo è sopravvissuto, diventando un esempio di resilienza e dedizione.
Il Generale La Gala: “Siete influencer della legalità”
Nel suo discorso, il Generale La Gala ha elogiato il coraggio e la competenza dei militari, sottolineando il valore del loro lavoro spesso lontano dai riflettori. “Ogni giorno affrontate sfide complesse con impegno, competenza e senso del dovere”, ha dichiarato.
“Siete esempi luminosi di coraggio, sprezzo per il pericolo e umanità. Il vostro successo è frutto di lavoro di squadra, sacrificio condiviso e una missione chiara: tutelare, prevenire, aiutare.”
Il Generale ha poi lanciato un appello ai suoi uomini: “Avvicinate i giovani, parlate con loro, mostrate con l’esempio cosa significa vivere con rettitudine. Voi siete i veri influencer della legalità”. Ha inoltre riconosciuto l’importanza del sostegno familiare, definendolo “un pilastro silenzioso ma fondamentale” per affrontare le difficoltà del mestiere.
La storia di Giovanni Russo: un simbolo di sacrificio e rinascita
Il momento più toccante della cerimonia è stato il ricordo dell’incidente del vice brigadiere Russo. “Con il medesimo entusiasmo che guida le vostre azioni quotidiane, Giovanni è salito su quel tetto, rischiando la vita per un valore superiore”, ha raccontato La Gala. “La caduta non ha spento la sua dedizione né la sua rettitudine. Grazie al lavoro di squadra, è arrivato in ospedale nell’‘ora d’oro’ e oggi è qui con noi, un esempio concreto di coraggio, sacrificio e rinascita.”
La vicenda di Russo ha messo in luce non solo il coraggio individuale, ma anche l’importanza della collaborazione tra colleghi e soccorritori, che hanno permesso di salvare una vita in extremis. La sua presenza alla cerimonia, ancora in fase di recupero, è stata accolta con un applauso commosso, simbolo di un’istituzione che non lascia indietro i suoi uomini.
Un impegno che guarda al futuro
La cerimonia di oggi non è stata solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo dei Carabinieri nella società campana, dove la lotta alla criminalità organizzata si intreccia con la necessità di costruire fiducia e sicurezza tra i cittadini. Le onorificenze consegnate rappresentano un riconoscimento al valore di chi, ogni giorno, mette a rischio la propria incolumità per proteggere la comunità, ma anche un invito a continuare su questa strada con determinazione.
Mentre Napoli e la Campania si stringono attorno ai loro Carabinieri, la storia del vice brigadiere Russo e dei suoi colleghi rimane un monito e un esempio: il coraggio e l’umanità, anche nelle situazioni più estreme, sono il cuore pulsante di un’istituzione che continua a servire con onore.
Articolo pubblicato da Gustavo Gentile il giorno 28 Agosto 2025 - 12:22
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