Forio, la spiaggia diventa museo: le sculture di sabbia di Iannini incantano l’isola

Antonio trasforma la spiaggetta del porto in una galleria d’arte all’aperto, tra opere che celebrano e il mondo scolpite solo con sabbia e pazienza
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La spiaggia del porto di Forio si è trasformata in un museo effimero ma potentissimo, dove il sole scolpisce insieme all’uomo. È qui che Antonio Iannini, artista napoletano, ha deciso di dare vita a una galleria d’arte a cielo aperto, fatta interamente di sabbia, con opere che celebrano i luoghi simbolo dell’isola d’Ischia ma anche le meraviglie architettoniche del mondo.

In piedi tra il sudore e la salsedine, Iannini ha già modellato la Chiesa del Soccorso, il Castello Aragonese, il Torrione, il Cristo Redentore di Rio e persino una sfinge egizia, accanto a piramidi Maya. Un atlante visivo, ma anche una denuncia sociale: una delle sue sculture mostra una coppia a letto, distesa ma disconnessa, lui e lei inchiodati allo schermo del cellulare.

Non è solo bellezza, ma riflessione: l’arte di Iannini lancia un grido contro l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia, invita a riscoprire il contatto umano e la meraviglia del paesaggio, tra cavallucci marini, conchiglie e simboli di un ambiente da proteggere. L’opera, iniziata a giugno, sarà completata a fine settembre e intanto migliaia di turisti e residenti si fermano ogni giorno ad ammirarla, tra stupore e sorrisi.

“È la mia prima volta sull’isola – racconta l’artista – e sono felice dell’affetto che sto ricevendo. Queste sculture raccontano i miei viaggi, ma anche il rispetto che nutro per questo luogo straordinario”.

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Commenti (1)

L’articolo parla di un progetto molto interessanti e unico. La trasformazione della spiaggia in un museo è affascinante, ma ci sono anche molti rischi per l’ambiente. L’arte dovrebbe essere più sostenibile e rispettosa dell’ecosistema locale.

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