Napoli

Droga e cellulari nel carcere di Poggioreale con il drone: fallisce la consegna, la Penitenziaria arresta 4 piloti

Il velivolo trasportava 200 grammi di stupefacenti e 11 telefoni cellulari: gli agenti seguono il drone e arrestano quattro giovani sul tetto di un palazzo
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Napoli – Trasportava circa 200 grammi di stupefacenti, 11 microcellulari e 10 schede sim, il drone neutralizzato e seguito dagli agenti della polizia penitenziaria che ieri sera hanno bloccato i quattro.

Droga e cellulari erano destinati ai detenuti del carcere di Napoli-Poggioreale. Il velivolo, dopo il tentativo fallito di atterrare nell’area della casa circondariale, è stat0 seguito dagli agenti della penitenziaria fino al punto da cui era partito, il tetto di un palazzo, riuscendo così a individuare e arrestare quattro persone, tre piloti e un giovane che stava facendo da palo.

La Polizia Penitenziaria della casa circondariale partenopea “Giuseppe Salvia” ha sventato così la consegna di 200 grammi di droga, 11 smartphone e 10 sim ai detenuti. Oltre al sequestro del carico, la Penitenziaria ha anche recuperato il sofisticato velivolo, riuscito a resistere alle contromisure messe in campo dall’amministrazione penitenziaria.

Non si esclude, al momento, che i quattro fossero in contatto con il crimine organizzato. La zona dal quale il drone è decollato si trova nei pressi dell’istituto di reclusione.

Apprezzamento “per l’elevata professionalità, la prontezza operativa e l’intuito investigativo” degli agenti viene espresso dal presidente dell’Uspp Giuseppe Moretti e dal segretario regionale Ciro Auricchio: “Grazie alla loro intraprendenza non solo si è evitato che una ingente quantità di materiale illecito raggiungesse i detenuti ma si è anche neutralizzata l’operatività di quattro piloti”. L’Uspp torna a chiedere, con insistenza, “investimenti strutturali, prevenzione e un piano efficace per contrastare l’introduzione di materiali illeciti nelle carceri”.

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