Ma una pompa di calore non è meglio?
La pompa di calore è molto efficiente nel mantenere una temperatura costante su più ambienti, soprattutto se l’isolamento è decente. Però richiede installazione, spazi esterni per l’unità e rende meglio se la usi in modo continuativo. Il termosifone elettrico rende in scenari diversi: uso spot, seconde case, bagni, mansarde, studi dove trascorri poche ore.
In diversi contesti italiani, i sistemi ibridi (caldaia + pompa) consumano in un’ora tra i 2 e i 12 kWh elettrici o 0,20-1,25 Smc di gas, a seconda delle condizioni. Sono numeri che ti possono aiutare a capire l’ordine di grandezza dei fabbisogni.
In Campania il riscaldamento è spesso una questione di flessibilità perché le giornate non sono estreme e gli ambienti sono da scaldare a intermittenza. Da questo punto di vista, il termosifone elettrico è una scelta lineare e, soprattutto, controllabile. Cioè paghi e scaldi quando ti serve, senza complicazioni. Se devi tenere caldi molti ambienti per tante ore, allora ha più senso guardare a delle soluzioni impiantistiche continuative, ma per il comfort a richiesta, è difficile trovare qualcosa di più pratico.




In articolo di parla di termosifoni elettrici, ma non sono sicuro se veramente conviene usarli. Dicono che costano meno, ma anche gas è buono. Forse dipende dalle case e dal tempo che ci si stà in casa.