“Don’t worry… you’re dead!”, il quinto estratto dall’EP “KOMOREBI” di BUONARROTI, disponibile da venerdì 9 maggio 2025 su Overdub Recordings. Questo brano non è solo un semplice rilascio musicale, ma un pugno nello stomaco sonoro che mescola elementi classici con vibrazioni post-industriali, lasciando i fan a chiedersi cosa diavolo stia succedendo nel mondo della musica elettronica.
Un mix esplosivo di classico e post-industriale
Il pezzo si apre con un piano ascendente che potrebbe ingannare l’ascoltatore facendolo pensare a qualcosa di innocuo e tradizionale, ma poi irrompe la batteria e il basso come un’onda distruttrice, catapultando tutto in territori post-industriali grezzi e materiali. Non ci fermiamo qui: le sonorità eteree dei synth arrivano a coprire il tutto, evocando un’espiazione che suona più come una confessione forzata che come una redenzione, in un trip sonoro che non lascia scampo.
Parola dell’artista
L’artista non si trattiene e commenta a proposito del brano: “È come se l’ascoltatore fosse catapultato in un futuro distopico, dove le vestigia del passato si mescolano con la freddezza della tecnologia.” Questo non è solo un avvertimento, ma un invito a tuffarsi in un mondo sonoro che gioca con il confine tra passato e futuro, senza filtri. Dopo i precedenti singoli “Intro”, “Komorebi”, “Age of paranoia” e “Homesick”, questo quinto estratto da “KOMOREBI” conferma che BUONARROTI sta portando la musica elettronica su un livello più audace e imprevedibile, con l’EP in arrivo che promette di essere un must-listening per chi ama il genere senza peli sulla lingua.
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Questo articolo e molto interesante e fa riflettere sul come la musica sta evolvendo nel tempo. Mi chiedo se gli ascoltatori siano pronti per queste nuove sonorità cosi diverse. La mescolanza di generi è sicuramente un fattore chiave oggi.