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Coronavirus

Lockdown in Cilento: a Novi Velia il sindaco chiude la città fino al 20 novembre

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Lockdown in Cilento: a Novi Velia il sindaco chiude la città fino al 20 novembre.

 

Lockdown a Novi Velia, in provincia di Salerno. Il sindaco “chiude” la città fino al 20 novembre: divieto di ingresso e di uscita, sospese tutte le attività pubbliche e private, compresi i cantieri edili. Stop alle messe e funzioni religiose, non si potrà uscire di casa se non per “validi e comprovati motivi”. Stabilite anche le fasce orarie per portare fuori i propri animali domestici: 7-8 del mattino e 16-17 del pomeriggio.

Un “incremento cruento ed esponenziale della diffusione del virus” che si registra, da ottobre, sul territorio comunale di Novi Velia, nel Salernitano, ha spinto il sindaco Adriano De Vita a firmare un’ordinanza che dispone, da domani, misure stringenti. Fino al 20 novembre, i residenti nel piccolo comune cilentano non potranno allontanarsi dal comune e i non residenti o domiciliati non potranno accedervi. Ci si potra’ allontanare dalla propria residenza solo “per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessita’” e per lavoro. Sospese, poi, l’attivita’ degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilita’, e delle attivita’ scolastiche in presenza.

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Vengono sospese, inoltre, le attivita’ artigianali, produttive e commerciali comprese quelle di ristorazione che potranno effettuare solo consegne a domicilio. Restano aperti i rivenditori di generi alimentari, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Chiusi, invece, il mercato del mercoledi’, i parrucchieri, barbieri, acconciatori, estetisti. La sospensione riguarda anche i cantieri edili privati, le palestre, i circoli privati, ricreativi e culturali. Stop alle cerimonie civili e religiose, alla celebrazione delle messe con la presenza dei fedeli, comprese quelle funebri. L’attivita’ di cura, ricovero e allevamento di animali e quella di coltivazione di prodotti agricoli e’ consentita dalle 7 alle 8 e dalle 16 alle 17. Chiuse anche le strade secondarie di accesso al territorio comunale. Intanto, stamattina, per residenti e domiciliati, e’ iniziata un’attivita’ di screening per una indagine epidemiologica con tampone naso-faringeo, libera e gratuita. Continuera’ domani pomeriggio a partire dalle ore 15.



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Vaccini, oltre 972mila persone vaccinate in Italia. Campania prima col 92,4%

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Vaccini, oltre 972mila persone vaccinate in Italia. Campania prima col 92,4%.

Sono 972.099 le somministrazioni dei vaccini anti-Covid secondo il report di questa mattina del ministero della Salute. Il numero è pari al 64.4% delle dosi consegnate finora, che sono 1.455.675.

La regione con il rapporto piu’ alto tra somministrazioni e vaccini consegnati e’ la Campania (92,4%), quella con il piu’ basso la Calabria (39,4%). Sono stati vaccinati 734.969 operatori sanitari e sociosanitari, 155.865 tra personale non sanitario e 81.265 ospiti di strutture residenziali assistite.
A due settimane dall’inizio delle vaccinazioni anti Covid-19, che hanno coinvolto a oggi oltre di 972 mila adulti in Italia, sono cominciati gli studi clinici per testare il vaccino in eta’ pediatrica. Attualmente i due vaccini autorizzati in Europa dall’Ema sono quelli di Pfizer/BioNTech e di Moderna. Il primo non puo’ essere iniettato a bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni e il secondo ai minori di 18.

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