In un’aula della Terza Sezione della Corte d’Assise di Napoli non si giudica soltanto l’esecutrice materiale di un massacro da 189 coltellate, ma si consuma l’ultimo, definitivo capitolo della disfatta di una famiglia. Al banco degli imputati c'è Lucia Salemme, 58 anni, reclusa nel carcere di Secondigliano con l'accusa...