
Il pareggio contro la Roma lascia sensazioni contrastanti in casa Napoli, ma Antonio Conte sceglie la linea della fiducia. Dopo il 2-2 del Maradona, il tecnico azzurro rivendica carattere e intensità, rilanciando la volata finale verso l’obiettivo stagionale.
«Rimontare la Roma due volte non era semplice, credo che ai punti forse avremmo meritato noi rispetto a loro, ma è stata una bella partita, giocata “all’inglese” con un’ottima intensità. Dobbiamo continuare così, sapendo che il nostro futuro dipende da queste 14 partite», afferma l’allenatore ai microfoni di Dazn. Parole che suonano come un richiamo alla concentrazione totale in vista del rush conclusivo.
Determinanti, nel finale, i nuovi innesti. «Sono due ragazzi giovani, che hanno cambiato totalmente vita e stanno cercando con umiltà di capire i nostri meccanismi di gioco mettendosi a disposizione. Alisson è più bravo nell’uno contro uno, Giovane è più punta», spiega Conte soffermandosi sulla crescita di Alisson Santos e Giovane, protagonisti nell’azione del definitivo pareggio.
Non mancano però le ombre, a partire dall’ennesimo problema fisico. «Non so se ci sarà la prossima, ormai questa stagione va così. Se non dovesse essere a disposizione, troveremo una soluzione come abbiamo fatto finora ogni settimana», dice Conte riferendosi a Rrahmani, costretto a fermarsi ancora.
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Il pareggio contro la Roma è stata una partita bellissima ma un pò confusa. Conte ha ragione nel dire che dobbiamo essere concentrati, ma ci sono troppi problemi fisici che non aiutano. Speriamo di fare meglio nelle prossime partite.