Divieto di sbarco sull’isola di Ischia per i residenti in Lombardia e in Veneto, per i cittadini cinesi provenienti dall’aree dell’epidemia e per chi vi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni. Lo prevede, fino al 9 marzo, una ordinanza appena firmata dai sindaci dei sei comuni dell’isola. Nell’ordinanza i sindaci sottolineano l’elevato volume di arrivi turistici sull’isola anche nel periodo invernale, e le difficoltà che comporterebbe dover fronteggiare casi di contagio in un territorio come quello ischitano, che dispone di un solo ospedale ed è svantaggiato dal punto di vista dei collegamenti. Il divieto di accesso temporaneo, secondo quanto scrivono i sindaci, dovrebbe essere fatto rispettare da “polizia municipale e forza pubblica”, mentre “le competenti autorità sanitarie locali” dovrebbero realizzare “presidi sanitari prima degli imbarchi per l’isola”. Al momento non è ancora chiaro pero’ come possa avvenire il ‘filtro’ sulla terraferma, poiché agli imbarchi sono tenuti a presentare un documento di identità solo i residenti ischitani che vogliano fruire delle agevolazioni tariffarie in vigore.
Coronavirus, divieto d’ingresso a Ischia per i turisti Lombardi e Veneti
Ultime Notizie
- 06:48
- 06:36
- 06:12
- 06:03
- 04:51
- 00:15
- 23:03
- 20:58
- 20:17
- 19:53
- 19:41
- 19:17
- 18:55
- 18:35
- 18:27
- 18:19
- 18:15
- 18:07
- 17:51
- 17:49
- 17:49
- 17:43
- 17:30
- 17:22
- 17:18
- 16:53
- 15:05
- 14:50
- 14:30
- 14:20
- 14:05
- 14:03
- 14:01
- 13:49
- 13:44
- 13:35
- 13:20
- 12:21
- 12:10
- 11:51



