
Gaetano Manfredi non lascia e rilancia. Il sindaco di Napoli mette a tacere le voci su un possibile futuro nazionale e conferma la sua intenzione di restare alla guida della città almeno fino alla scadenza naturale del mandato, prevista per il 2027.
«Io resto a Napoli, il mio obiettivo è continuare il lavoro sulla città e portare a termine gli impegni che abbiamo assunto» afferma, ribadendo la volontà di consolidare il percorso avviato negli ultimi anni. «Dobbiamo fare in modo che la città esca definitivamente da questo periodo difficile e proseguire nella politica di sviluppo».
Parole che arrivano mentre il suo nome circola anche come possibile figura di riferimento per il centrosinistra a livello nazionale. Uno scenario che, almeno per ora, non cambia le priorità del primo cittadino.
Al centro dell’azione amministrativa resta il risanamento dei conti. «Il nostro obiettivo è uscire dal predissesto nel 2029. Questo ci consentirà di pagare meno tasse e di avere più capacità di investimento» spiega Manfredi, tracciando una prospettiva che guarda al rilancio economico della città.
Il sindaco sottolinea i risultati raggiunti nei primi quattro anni del Patto per Napoli, firmato nel 2022. «Abbiamo rispettato tutti i parametri e la direzione finanziaria è ben definita. Ora dobbiamo completare il percorso, possibilmente anche prima della scadenza del 2032».
Fondamentale, secondo Manfredi, sarà accelerare sugli investimenti. «Vogliamo spingere sull’utilizzo dei Fondi sviluppo e coesione e sulla programmazione europea, lavorando in sinergia con la Regione Campania per sostenere la trasformazione della città e l’economia, anche in vista della conclusione del Pnrr».
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